Scarafaggio Hitleri

La specie di scarafaggio Anophthalmos Hitleri rischia l’estinzione per colpa di un gruppo di collezionisti di opere del periodo nazista. La loro missione è quella di raccogliere, conservare e collezionare materiali riconducibili al periodo 1933-1945.

Il coleottero ha preso il nome di Adolf Hitler nel 1937, qualche anno dopo l’ascesa del Fuhrer come cancelliere della Germania.

La scoperta dello scarafaggio

Trovato per la prima volta nel 1932 in una grotta a Steska Jama in Slovenia, questa nuova specie di coleottero non presenta alcuna particolare caratteristica come un colore fuori dal co

mune o un’unicità nella lunghezza delle antenne, ma si mostra pressoché simile al tradizionale scarafaggio.

Nel 1937 Oskar Scheibel ufficializza l’esistenza di questa varietà di scarafaggio e decide di attribuirli il nome dell’allora cancelliere di Germania Adolf Hitler. La prima parte del nome, Anophthalmos, significa “senza occhi”, per tanto il nome intero dell’insetto è “il senza occhi di Hitler”. Il Fuhrer espresse prontamente la sua gratitudine per il riconoscimento.

L’insetto è facilmente trovabile all’interno di ambienti chiusi e bui come grotte e cave, ed è classificato come predatore, per tanto si nutre di specie più piccole di coleotteri.

Il rischio d’estinzione

Negli ultimi anni il numero Anophthalmos Hitleri ha iniziato a diminuire ed è ora ufficialmente a rischio d’estinzione. Questo è dovuto all’azione di un gruppo di collezionisti di opere Naziste, cultori di Hitler e del suo movimento. Portando via lo scarafaggio dal suo ambiente naturale la sua presenza in natura si è fortemente ridotta, rendendolo incredibilmente raro.

Per prevenire la scomparsa di Anophthalmos Hitleri fu presentata una richiesta alla commissione internazionale della nomenclatura zoologica per cambiare il nome dell’insetto. Tuttavia la proposta venne rifiutata poiché il nome aveva già ricevuto un’approvazione ufficiale a suo tempo.

La speranza è quella che i collezionisti di opere hitleriane non compromettano in maniera permanente la riproduzione dello scarafaggio in natura, permettendone la sopravvivenza e il continuo della specie.