Annie Ernaux vince contro ogni pronostico il premio Nobel per la letteratura assegnato come ogni anno dall’Accademia svedese.
Inaspettatamente è un’outsider, e non uno dei nomi favoriti a vincere l’ambitissimo premio. Ernaux è la quindicesima cittadina francese a conquistare il riconoscimento: la Francia rimane la nazione più premiata in quest’ambito.
Annie Ernaux è una docente e scrittrice di nazionalità francese, già nota al pubblico letterario per il suo romanzo “Les Années” del 2008.
Oltre ad aver conquistato il premio Nobel di quest’anno la scrittrice ha ricevuto nel 2016 il Premio Strega europeo oltre che atri riconoscimenti nella sua patria.
L’accademia svedese ha assegnato il suo premio per l’eccellenza letteraria alla Ernaux per il suo “coraggio e l’acutezza clinica con cui svela le radici, gli allontanamenti e i vincoli collettivi della memoria personale”.
Come era successo lo scorso anno, il premio Nobel non è stato assegnato ad uno dei favoriti del panorama letterario. Nel 2021 l’Accademia aveva scelto lo scrittore Tanzaniano naturalizzato inglese Abdulrazak Gurnah, ancora non eccessivamente conosciuto in Italia, ma comunque un nome con una discreta popolarità per gli appassionati di letteratura.
Nel 2020 invece era toccato a Louise Gluk, scrittrice americana già vincitrice del premio Pulitzer. Nonostante entrambi gli scrittori fossero conosciuti e sicuramente estremamente brillanti e talentuosi, non facevano parte della lista dei favoriti.
I nomi più quotati infatti erano quelli di Haruki Murakami, di provenienza nipponica; lo scrittore inglese dalle origini indiane Salman Rushdie; il celebre re dell’horror Stephen King; e Don DeLillo, inconfondibile portavoce della letteratura americana.
Nonostante la popolarità e il talento degli autori citati è stata Annie Eranux a conquistare la vittoria e ad entrare nell’albo delle leggende della letteratura mondiale. La Ernaux riceverà ufficialmente il premio il prossimo dicembre in una cerimonia che la consacrerà vincitrice del premio più ambito da ogni scrittore.
In Italia è la casa editrice romana “L’orma” a pubblicare le opere dell’Ernaux: si prospetta un notevole incremento delle vendite che gioverà alla popolarità dell’azienda e alla sua crescita.
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