La popolazione mondiale cresce giorno dopo giorno, e ormai sta per raggiungere gli 8 miliardi. Attraverso uno studio, l’ONU ha descritto quale sarà il futuro del nostro Pianeta e le previsioni rispetto l’aumento della popolazione.

Questa crescita incredibile sarà sostenibile a lungo termine? Gli esperti si sono interrogati su come e quanto la popolazione mondiale è destinata e crescere, e quali saranno le conseguenze sul nostro pianeta.

Siamo quasi 8 miliardi: è sostenibile?

La popolazione mondiale è cresciuta in maniera esponenziale nell’ultimo secolo: come dimostrato dal grafico, in cento anni siamo passati da due miliardi a quasi otto. Le Nazioni Unite hanno previsto che con questo ritmo la popolazione aumenterà di altri due miliardi nei prossimi trent’anni. Intanto però le previsioni dell’ONU stabiliscono che arriveremo a 8 miliardi tondi il prossimo 15 novembre.

Se la popolazione mondiale arrivasse a dieci miliardi crescerebbe anche il problema della sostenibilità e della disponibilità di risorse. Esiste una chiara correlazione tra la crescita della popolazione e lo sfruttamento delle risorse. La preoccupazione maggiore è che aumenti l’impronta ecologica, che fino ad ora è stata controllata grazie all’utilizzo di risorse naturali. Tuttavia, se il deficit ecologico continuasse ad aumentare, tutti gli esseri umani potrebbero essere gravemente in pericolo.

In aggiunta, la crescita della popolazione combinata con lo sviluppo economico causeranno l’estinzione di centinaia di specie di animali nel mondo. Oltre a ciò, anche gli habitat naturali saranno gravemente danneggiati, soprattutto a causa di disboscamenti e urbanizzazione. Come se non bastasse, l’aumento della popolazione diventerebbe insostenibile anche per ciò che riguarda le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Le conseguenze di questa crescita sono indubbiamente gravi e rimane la necessità di elaborare strategie per prevenire il deterioramento del pianeta.

Come aumenterà la popolazione secondo l’ONU

Una delle previsioni preoccupanti pubblicata nello studio delle Nazioni Unite è che la popolazione mondiale diventerà costantemente più anziana. Infatti, se oggi gli over 65 sono il 10% della popolazione, nel 2050 saranno il 16%, circa lo stesso numero dei bambini sotto i dodici anni.

Le previsioni indicano anche che la popolazione aumenterà maggiormente nel territorio dell’Africa subsahariana: oltre la metà nei nuovi abitanti si concentrerà in questa zona fino al 2050. La crescita sarà infatti maggiore nei paesi meno sviluppati rispetto a quelli più ricchi. Questo dato rappresenta un altro problema per quel che riguarda la disponibilità di risorse oltre che il deterioramento dell’ambiente.

Le previsioni non sembrano quindi positive, sia per ciò che riguarda l’aumento, che per le conseguenze sul nostro Pianeta. Spetta ora ai governi e ai leader del mondo elaborare strategie per poter mantenere sotto controllo la crescita della popolazione e i relativi danni ambientali.