Daniel Anrig è stato per diverso tempo comandante delle Guardie Svizzere del Vaticano, ma venne licenziato dal Papa stesso nel 2014.

Negli ultimi tempi non si sono più avute notizie di Daniel Anrig: l’ex guardia non risponde più al telefono né tantomeno alle email. Dopo essere stato congedato dal Papa, Anrig aveva iniziato a lavorare al Comune di Zermatt, e ora sembra scomparso nel nulla.

Daniel Anrig licenziato dalle Guardie Svizzere

Daniel Anrig è stato comandante delle Guardie Svizzere per cinque anni, ma nel 2014 Papa Francesco prese la decisione di congedarlo. Il licenziamento sembra essere dovuto a comportamenti troppo bruschi nei confronti dei colleghi. Il mandato quinquennale come comandante era scaduto, e il Papa prese la decisione di non rinnovarlo.

Anring non era quindi piaciuto al Papa, con cui lavorava in stretto contatto, a causa della sua severità verso i sottoposti. Alcune voci sostenevano che a mettere in cattiva luce il comandante fu il processo di ristrutturazione del suo appartamento sopra la caserma: non era infatti ben visto dalle altre guardie, in quando si pensava che ricevesse favoritismi. Daniel dovette quindi lasciare il Vaticano e tornare in Svizzera, dove iniziò a lavorare come segretario nel Municipio di Zermatt, piccola città ai piedi del monte Cervino.

Daniel Anring scomparso: è un giallo

Dal 2014 Anring lavorava come funzionario del comune di Zervatt, ma da poco il municipio ha rilasciato un annuncio per la ricerca di un sostituto. Anche in questo caso infatti, il rapporto di lavoro era terminato a fine ottobre; Anring avrebbe comunque dovuto lavorare fino alla fine dell’anno come stipulava il contratto, ma ha semplicemente smesso di presentarsi in ufficio.

Anrig è stato quindi cercato nella sua abitazione e diversi colleghi hanno provato a contattarlo, ma di lui non si ha più alcuna notizia. La stampa svizzera definisce l’intera vicenda un mistero. Sebbene si pensi che Anrig stia cercando un nuovo orientamento professionale, il fatto che non sia raggiungibile fa pensare che la sua dipartita sia dovuta a procedimenti penali in cui è coinvolto al di fuori della Svizzera.

Resta quindi da vedere se si avranno presto notizie di Daniel e se dovrà affrontare conseguenze a causa della sua mancata presenza al lavoro.