Il rapper milanese Fedez ha invitato nel suo podcast Muschio Selvaggio il TikToker Emanuel Stoica, affetto da Sma.
L’intervista ha affrontato tematiche riguardanti la disabilità. L’intento di Fedez era quello di essere ironico, ma è apparso piuttosto irrispettoso nei confronti delle persone disabili.
Chi è Emanuel Stoica, TikToker con la Sma?
Emanuel Cosmin Stoica si autodefinisce “il king della 104“. Nato nel 1999 e di origini rumene, è ora studente dell’Università di Torino, Presidente di educivica & Adn onlus e consigliere della Consulta Per Le Persone In Difficoltà di Torino.
Emanuel soffre di Sma, atrofia muscolare spinale: la malattia causa la perdita dei neuroni che trasportano gli impulsi dal sistema nervoso centrale ai muscoli controllando i movimenti del corpo. La malattia causa la degenerazione dei muscoli, in particolare quelli delle gambe e quelli respiratori.
Da un anno Emanuel è un TikToker: sul suo profilo parla di barriere architettoniche, accessibilità e stereotipi legati alla disabilità. Il TikToker ha un totale di 200 mila followers, con i quali scherza e ironizza riguardo la sua malattia.

Emanuel Stoica intervistato da Fedez: è polemica
Emanuel Stoica è stato invitato come ospite per la 104esima puntata del podcast Muschio Selvaggio, condotto da Fedez e Luis Sal. L’intervista si è aperta con un’affermazione controversa del cantante: “Uno che non è bravo in matematica è diversamente abile“. Questa frase ha destato polemiche: la comunità disabile insiste che non si può paragonare una disabilità provocata da una patologia o da un incidente al non capire la matematica.
La seconda affermazione fatta da Fedez è risultata ancora più sbagliata, nonostante Emanuel si sia mostrato d’accordo. Secondo il rapper i disabili si dividono in due categorie: quelli che accettano la loro condizione, e quelli che sono “incazzati” e non riescono. Questa dichiarazione è stata fortemente criticata poiché spesso si verifica che le persone disabili non possano esprimere come si sentono rispetto alla loro condizione.
Riguardo i sussidi Emanuel si è espresso dicendo:” Con più di 1000 euro al mese, chi te lo fa fare di andare a lavorare“. Queste parole hanno suscitato polemiche in quanto il diritto al lavoro conferisce dignità anche a chi si sente diverso. Oltre a ciò molti sostengono che i sussidi non siano abbastanza per il sostentamento di una persona disabile. Infatti, le spese sono molte e si avrebbe bisogno almeno di un reddito mensile di 3000 euro.
L’affermazione più clamorosa ha però a che fare con la figura dell’assistente sessuale che lo Stato affianca i disabili per gestire le proprie pulsioni ed avere una sessualità equilibrata. Emanuel ha definito questo ruolo come “una escort gratuita pagata dallo Stato“. Fedez ha poi aggiunto “Le donne disabili vogliono essere scopate“.
Già così sarebbe abbastanza per attaccare il rapper e il TikToker: l’assistente sessuale non ha il ruolo di partner dei pazienti, ma è presente i qualità di psicologa. Emanuel ha poi commentato che ad una donna disabile “non devi dire di stare ferma“. Questa frase è incredibilmente discriminatoria in quanto sottintende che è più facile avere un rapporto non consenziente con le donne disabili.
L’intervista voleva avere uno scopo ironico; si è però trasformata in un’insieme di affermazioni discriminatorie e degradanti per le persone disabili. Sebbene Emanuel si sia pubblicamente difeso, ancora devono arrivare dichiarazioni da parte di Fedez, il quale è stato criticato per essersi posto in rappresentanza di una condizione che non conosce.