Contrabbando di armi date all’Ucraina: arriva l’allarme dall’Africa

Arriva l’allarme dall’Africa: il presidente della Nigeria chiede ai paesi della Lake Chad Basin Commission di affrontare il problema riguardo il contrabbando di armi in Ucraina.

Le armi che i paesi occidentali forniscono all’Ucraina passano per gli stati della regione del lago Chad. Il presidente nigeriano chiede di aumentare le misure di sicurezza per fermare il contrabbando di armi.

Contrabbando di armi: allarme del presidente nigeriano

Il presidente della Nigeria Muhammadu Buhari nel corso di questa settimana ha rilasciato alcune dichiarazioni per avvertire gli altri capi di stato della regione del lago Chad riguardo un problema di contrabbando di armi. L’artiglieria che i paesi occidentali forniscono all’Ucraina per combattere contro le forze di Putin sta prendendo rotte potenzialmente pericolose per alcuni paesi africani. Infatti, l’armamento passa per la regione del lago Chad in una maniera non legittima.

Lo scorso martedì il presidente Buhari ha dichiarato davanti alla Commissione del Lago Chad che la guerra in Ucraina sta influenzando l’aumento di gruppi terroristici nella regione. L’appello di Buhari per gli altri capi di stato è quello di aumentare le misure di sicurezza per fronteggiare il contrabbando di armi.

Gruppi terroristici come l’ISIS stanno ricevendo aiuti e artiglieria dell’Ucraina. I presidenti di Nigeria, Chad, Niger e della Repubblica Centroafricana hanno deciso in concomitanza di agire uniti contro il terrorismo nella regione.

C’è quindi un evidente collegamento tra l’importazione di armi occidentali in Ucraina e il rafforzamento dei gruppi terroristici in Africa. L’obiettivo è quello di limitare e fermare il contrabbando di armi per indebolire tali organizzazioni.

Contrabbando di armi dall’Ucraina: attività sospette in Europa

Dopo le asserzioni del presidente della Nigeria riguardo un contrabbando di armi dall’Ucraina alla regione del lago Chad, sono arrivate dichiarazioni importanti dalla polizia finlandese. Le forze dell’ordine della Finlandia sostengono che enormi quantità di armi che avrebbero dovuto arrivare in Ucraina sono invece ora in Finlandia. Inoltre, tre gruppi semi terroristici molto pericolosi sono vicini ad entrare in possesso di queste armi. Una di queste organizzazioni, Bandidos MC, ha interessi e connessioni in ognuna delle maggiori città ucraine.

Oltre a ciò, lo scorso agosto negli Stati Uniti sono state ritrovate armi illegittime dirette verso l’Ucraina: non è stato possibile tracciare la loro provenienza. I ministri della difesa e degli affari esteri russi avevano avvertito riguardo una tratta di contrabbando per quel che riguarda armi occidentali spendite in Ucraina. L’artiglieria entrerebbe nel mercato nero e finirebbe nelle mani di organizzazioni terroristiche.

Questo è un segnale che la tratta di armi donate dall’occidente all’Ucraina è stata intercettata da gruppi terroristici. Il pericolo di attacchi diventa quindi sempre più tangibile in alcune zone dell’Africa.