Giovanni Donzelli è sposato? Ha figli? Cosa sappiamo della vita privata del vicepresidente del Copasir

Una nuova bufera si abbatte sul deputato di FdI Giovanni Donzelli. 

É il 31 gennaio 2023 e l’Aula si riunisce per discutere la proposta di legge che riguarda l‘istituzione della commissione antimafia, come d’altronde avviene ad ogni inizio legislatura.

Prende la parola il fiorentino: “I mafiosi hanno il terrore del 41-bis (…) c’è una nuova strada che sta tentando la mafia per far cedere lo Stato sul 41-bis, un nuovo personaggio, un influencer che la mafia sta utilizzando”.

Secondo quanto sostenuto dal deputato infatti l’anarchico Cospito, attualmente recluso nel carcere di Sassari, avrebbe intrattenuto delle conversazioni con esponenti della ‘Ndrangheta e della Camorra che si sarebbero interessati alla causa per esortarlo a proseguire la sua battaglia contro il regime del carcere duro.

Ma non finisce qui. Le accuse del vicepresidente del Copasir – che ricordiamo essere il comitato di vigilanza sui servizi segreti – vengono rivolte esplicitamente ad alcuni deputati del Pd. “Il 12 gennaio 2023, mentre parlava con i mafiosi, Cospito incontrava anche i parlamentari Serracchiani, Verini, Lai e Orlando, che andavano a incoraggiarlo nella battaglia. Allora, voglio sapere, se questa sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi con la mafia“.

È polemica.
Il Pd chiede le dimissioni del deputato fiorentino. Un Giurì d’onore viene convocato. Le forze dell’opposizione si schierano contro tali dichiarazioni.
Lo stesso presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana si esprime ravvisando come si sia “oltrepassato il limite del rispetto”.

Ma chi è davvero Giovanni Donzelli?

Una carriera da provocatore: da rampollo della Meloni a vicepresidente del Copasir

Giovanni Donzelli classe 1975, Firenze, è un deputato di Fratelli d’Italia. Fiorentino di nascita e di militanza politica, col la quale si interfaccia a soli 19 anni, vive a Prato con la moglie Alessia e due figli.

La sua carriera politica prende il via con l’adesione al Fuan – fronte universitario d’azione nazionale – e l’elezione negli organi centrali dell’Università di Firenze, nei quali ha rappresentato fino ad ora l’unico rappresentante di destra mai certificato. L’elezione a consigliere comunale di Firenze avviene nel 2004.

Nel 2012 rappresenta uno dei fondatori di Fratelli d’Italia, partito di cui sarà il coordinatore dell’esecutivo nazionale. Diviene un membro della Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del 2018, nelle quali viene eletto con FdI, circoscrizione Toscana.

Nominato nel 2022 come vicepresidente del Copasir – il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica – diviene il di controllore parlamentare responsabile della vigilanza sull’operato dei servizi segreti italiani.

Non è certo la prima volta che il deputato di destra si rende protagonista di un exploit del genere. Maestro indiscusso della provocazione, molti colleghi ritengono che l’intervento a cui si è assistito in aula fosse stato preparato precedentemente con l’esatto intento di causare disordine politico.

Alcuni pensano che Donzelli abbia violato il segreto degli atti ai quali avrebbe accesso in quanto membro del Copasir, nonostante le sue smentite. Altri chiedono che la Presidente del Consiglio si esprima in merito ai termini perniciosi assunti dal suo rampollo.

Sicuramente sulla vicenda bisognerà ancora fare chiarezza.
Quel che è certo è che se si ricercava caos, caos si è ottenuto.