Chi è Joel Alvarez? Da clochard a stilista, la sua controversa collezione presentata a New York fa discutere

Si chiama Black Tape Project ed è un movimento creato per esprime un nuovo genere di body art usando nastri colorati sulla pelle nuda delle modelle.  È stato ideato da Joel Alvarez, cubano-americano con un passato tutto da scoprire.

Ha presentato la sua collezione primavera-estate 2023 alla New York Fashion Week ed è stato accolto da scalpore, stupore e non poche critiche. La collezione è sostanzialmente un insieme di strisce di scotch nere applicate sulla pelle delle modelle creando degli “abiti” provocanti e sexy. E se provocare era l’obiettivo dello stilista, possiamo confermare che è riuscito nel suo intento.

Sono stati molti i commenti negativi che Joan Alvarez ha dovuto affrontare, da chi ha considerato la sfilata “un numero di porno in bilico fra bondage e punk” a chi la descrive come “poco genio e molta sregolatezza”.

Nonostante i diversi gusti che ognuno di noi possa avere, una cosa dovrebbe essere condivisa da tutti: la vita dello stilista è un esempio per molti e lancia un messaggio di speranza.

Il passato di Joel Alvarez

Joel Alvarez si dichiara un artista da sempre, ma solo nel 2008 è riuscito a far diventare l’arte il suo lavoro. Prima infatti era un clochard, con giornate difficili e strazianti, senza cibo e affetti. Racconta sul suo sito, che prende il nome dal progetto e movimento di cui è il fondatore, com’era la sua vita prima di diventare uno stilista e le sfide che ha dovuto affrontare.

Nato a Miami e con origini cubane, rivela di aver perso tutti i suoi averi e i suoi familiari e di essere stato costretto a vivere in un’auto fino al 2008. Ha ereditato una piccola proprietà, fatiscente e con dei buchi sul tetto, e nella proprietà ha trovato una scatola contenente 26.000$.

È riuscito a ripartire, lavorando e rimboccandosi le maniche ha comprato una fotocamera e da quel momento non si è più fermato.

Le sue foto venivano pubblicate su riviste come Maxim e Playboy, e un giorno una modella gli chiese di scattargli delle foto coperta solo da un nastro adesivo. Da lì l’idea del movimento e l’ispirazione per creare un nuovo modo di fare arte.

Oggi Alvarez è un fotografo, stilista e imprenditore che gira il mondo e vive di arte, come aveva sempre sognato. Si dedica inoltre a incoraggiare gli altri e il mondo interno ad affacciarsi a questo nuovo genere di body art che oggi conta clienti e studenti da tutto il mondo.

La storia di Joel Alvarez rappresenta un messaggio di speranza e un esempio di come si possa partire da niente e arrivare a creare grandi cose, come ad esempio presentare una collezione alla New York Fashion Week.