Argentina al buio per 2 ore | Cos’è successo e cosa ha provocato il blackout?

Un mega blackout in Argentina ha lasciato metà del paese senza luce per diverse ore.

A provocare il disagio è stato un incendio avvenuto a 100 chilometri da Buenos Aires, in un’area agricola tra le località di Campana e General Rodriguez.

Il sottosegretario Santiago Yanotti ha dichiarato che l’incendio è stato dovuto alle altissime temperature che si stanno verificando nel paese con 36 gradi nella giornata di ieri, mercoledì 1 marzo.

L’incendio è scoppiato vicino ai cavi dell’alta tensione collegati alla centrale nucleare di Atucha. Per misura precauzionale la centrale è stata disattivata ed è questo il motivo per il quale metà del paese è rimasto senza elettricità.

Transener, la società statale per la distribuzione elettrica ha riferito che al momento del guasto si è interrotta la somministrazione di 14.000 dei 26.000 Megawatt che si stavano generando.

Il blackout è accaduto alle 16 e l’elettricità è tornata alle 18 nella metro, con i servizi pubblici che sono stati gradualmente ripristinati.

I disagi creati

Non si sa con certezza quante persone siano interessate dal disagio che ha lasciato al buio tutta la regione centrale dell’Argentina.

Alcune fonti parlano di più di 20 milioni di persone interessate, con lezioni scolastiche sospese e servizi commerciali chiusi.

Il disagio ha interessato le aree metropolitane di Buenos Aires, Cordoba, Rosario e Mendoza. L’interruzione del servizio elettrico è stata denunciata anche nelle province di Neuquen, Rio Negro.

Anche i servizi di distribuzione di acqua sono stati interrotti. “Non possiamo lavorare, non possiamo lavarci, i nostri bagni non hanno acqua”, dicono i cittadini coinvolti nell’accaduto.