Quella a cui ci apprestiamo ad assistere è una semifinale di andata carica di significati e di valore per le due squadre coinvolte. Il tutto esaurito allo stadio Giovanni Zini di Cremona testimonia appunto la salienza di questa sfida per i tifosi di casa. Il fischio d’inizio sarà alle 21 e i supporter della “Cremo” sanno che questa è una di quelle partite che permette di riscattare una stagione, fin qui contraddistinta più da ombre che da luci. I grigiorossi non hanno mai vinto la competizione e questa squadra, dopo aver eliminato le ben più quotate Napoli e Roma, ha tutto il diritto di sognare. Si appresta ad affrontare la Fiorentina, squadra con 6 Coppe Italia in bacheca, ma che non vince la competizione da più di 20 anni. Ciò presuppone che anche l’ambiente Viola sia particolarmente desideroso di fare bene e di tornare a sollevare trofei. Necessario corrispondere le alte aspettative maturate dopo gli ingenti investimenti effettuati per costruire la rosa attuale.
Come arrivano Cremonese e Fiorentina a questa semifinale
La squadra di casa non vuole smettere di sognare, ma deve fare i conti con numerose assente pesanti. Queste senza dubbio condizioneranno lo svolgimento della gara, ma mister Ballardini è fiducioso, anche se ritiene che serva l’atteggiamento giusto. “Serve una grande partita, perché contro la Fiorentina se non fai una grande partita fai brutte figure”. La conferenza stampa ci mostrava quindi un mister fiducioso ma consapevole della forza della squadra opposta alla sua. Gli assenti della “Cremo” sono Chiriches, Ferrari, Acella e Okereke, defezioni principali in difesa e in attacco, quindi. La Viola è invece nel miglior momento della propria stagione, ed è ancora in corsa sia in Coppa Italia che in Conference League. Mister Italiano è conscio che queste due competizioni, e in particolare la Coppa Italia, siano l’occasione giusta per riscattare un cammino in campionato non privo di inciampi. Problemi in difesa anche per la Viola, con Milenkovic febbricitante e Martinez Quarta non al meglio, ma potrebbe recuperare. Qualora non ce la facesse, spazio a Ranieri.
Probabili formazioni Cremonese-Fiorentina e il match di ritorno
Le due formazioni arrivano all’impegno quindi con qualche defezione di troppo, specie in difesa. Sono comunque determinate a portare a casa un buon risultato in ottica match ad andata e ritorno. Il match di ritorno si giocherà al Franchi il 27 aprile. Ecco le probabili formazioni:
CREMONESE (3-5-2), probabile formazione: Carnesecchi; Aiwu, Bianchetti, Vasquez; Sernicola, Benassi, Galdames, Pickel, Valeri; Tsadjout, Dessers. All. Ballardini
I ballottaggi principali sembrano riguardare il terzo centrale di centrocampo, con Galdames che sembra favorito su Meité e Castagnetti. Per l’attacco, a giocarsi un posto accanto a Dessers sono Ciofani, Afena-Gyan e Tsadjout, con quest’ultimo come principale indiziato.
FIORENTINA (4-2-3-1), probabile formazione: Terracciano, Dodò, Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Ikoné, Bonaventura, Gonzalez; Cabral. All. Italiano
Per quanto riguarda i ballottaggi della Viola il principale riguarda il trequartista: a giocarsi la maglia sono i soliti Bonaventura e Barak. Spazio a Ranieri nel caso in cui Martinez Quarta fosse giudicato non pronto.