Esteri

Le conseguenze dei bombardamenti USA in Iraq | Tumori e mortalità infantile: i dati sono sconvolgenti

La nota Data Journalist britannica, ma di origini irachene, Mona Chalabi, attualmente firma autorevole del Guardian, ha pubblicato qualche giorno fa un interessante articolo. Gli scenari descritti in esso sono tragici,  presentando uno studio accademico riguardo alle conseguenze dei bombardamenti americani in Iraq.

Il preoccupante studio del Dottor Busby e il confronto con i dati di Hiroshima

L’assalto degli Stati Uniti all’Iraq ha lasciato una triste eredità, come confermato dallo studio che ha analizzato i tassi di cancro e la mortalità infantile. Questo lascito, generato dall’intervento USA, datato ormai 20 anni, supera in tossicità addirittura quello del bombardamento di Hiroshima. In particolare, si è riscontrato che, a seguito dei bombardamenti americani, i tassi di leucemia a Falluja sarebbero aumentati del 2.200%. Il tutto in un periodo di tempo molto breve, ossia tra i cinque e i dieci anni successivi ai fatti. Nel caso Giapponese l’aumento era stato del 660%, e si era verificato tra coloro che vivevano nelle immediate vicinanze dell’esplosione atomica in Giappone. La misurazione giapponese si era svolta oltretutto tra i 12 e 13 anni in seguito all’incidente, ovvero quando i livelli delle radiazioni raggiungono il loro punto più alto. I medici iracheni, inoltre, hanno segnalato un forte incremento dei tassi di cancro e anomalie congenite nella popolazione del Paese. I dati emersi dalla ricerca guidata dal dottor Christopher Busby quando era docente presso l’Università di Ulster, confermavano queste osservazioni.

Il tragico dato sulla mortalità infantile in Iraq

Inoltre, a Falluja si è registrato un notevole incremento del 1.260% dei tassi di cancro infantile e del 740% dei tumori cerebrali, con prove anche di esposizione alla radiazione, come dimostrato dall’incremento dell’820% dei tassi di mortalità infantile rispetto al tasso del vicino Kuwait. L’attacco atomico degli Stati Uniti a Hiroshima e Nagasaki, verificatosi nel 1945 è sicuramente uno degli episodi più nefasti della storia umana. Confrontando i dati con quelli relativi a Falluja, il dottor Busby ha scoperto che “i livelli di cancro sono sorprendentemente alti”, aggiungendo anche che: “L’effetto massimo su coloro a Hiroshima maggiormente irradiati è stato inferiore all’effetto che si è verificato in tutta Falluja”. Gli scenari per gli abitanti di questa delicata  quanto sfortunata area geografica sono tutt’altro che allettanti, insomma.

Leonardo Gianelli

Recent Posts

Quali sono stati i referendum più significativi nella storia dell’Italia?

Scopriamo insieme quali sono stati i referendum più rilevanti in cui gli italiani sono stati…

1 month ago

Festa del papà, ma senza figli: cosa succede davvero ai padri separati

19 marzo, festa del papà: ma è davvero un evento felice per tutti i padri?…

1 month ago

Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp Podcast: Fedez ha deciso di supportare la destra?

Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della…

2 months ago

Oscar 2026, l’eclatante flop di Timothée Chalamet: ecco cosa è successo

Perché il film con Timothée Chalamet non ha vinto nemmeno un premio Oscar? Ecco perché…

2 months ago

Complotto sulle icone delle app di Google (e non solo): c’è un simbolismo religioso nascosto?

E se le icone delle app che siamo abituati ad usare quotidianamente nascondessero dei richiami…

2 months ago

Petroliera russa alla deriva a Lampedusa: cos’è successo?

La nave russa Arctic Metagaz con a bordo 900 tonnellate di gasolio e gas liquido…

2 months ago