Il figlio di Totò Riina torna a Corleone | Chi è Salvo Riina e cosa sappiamo della sua vita?

Salvo Riina, figlio di Totò Riina, torna a vivere a Corleone, sua terra natale.

Il terzogenito dell’ex capo della mafia Totò Riina ha deciso di tornare in Sicilia dopo essere stato lontano dalla sua terra per quasi 15 anni, tra prigione e periodo di sorveglianza. L’unica eccezione era stata nel 2017, quando gli è stato permesso di tornare per fare da padrino al nipotino, il figlio di sua sorella Lucia, che tutt’oggi vive a Corleone.

La decisione del figlio del boss non è passata di certo inosservata. Adesso che Salvo Riina non ha più nessun obbligo di restare al Nord, è tornato definitivamente a Corleone, comune di poco più di 10mila abitanti nella provincia di Palermo. Il terzogenito di Totò Rina, 46 anni a maggio, ha anche fatto richiesta al comune per spostare la sua residenza nell’abitazione della madre, Ninetta Bagarella.

La notizia del ritorno in Sicilia di Riina non è passata inosservata soprattutto per il tesoro di Totò Riina. Salvo Riina conosce infatti il segreto del tesoro della sua famiglia. “Se recupero pure un terzo di quello che ho, sono sempre ricco”, diceva il padre dal carcere.

Chi è Salvo Riina

Terzogenito di Totò Riina e fratello di Giovanni, Lucia e Maria Concetta, Salvo Riina è nato il 3 maggio 1977 a Palermo.

Viene arrestato nel 2002 quando suo padre e suo fratello erano già in carcere. È condannato definitivamente nel 2009 per associazione mafiosa, riciclaggio ed estorsione. La pena che ha scontato è di 8 anni e 10 mesi.

Durante il periodo in carcere ha intrapreso un percorso di reinserimento sociale con l’Associazione Famiglie Contro la Droga, ha completato gli studi e si è laureato.

Dopo essere stato scarcerato per decorrenza dei termini, nel 2009 è tornato in carcere per scontare gli ultimi 10 mesi della pena.

In seguito alla scarcerazione, dopo un periodo di sorveglianza speciale a Padova, Salvo Riina ha vissuto tra il Veneto e l’Abruzzo. Nel 2017, dopo la morte del padre, la procura di Palermo scrisse che Salvo aveva ancora una “persistente pericolosità sociale”. Due anni dopo però, nel 2019, è tornato completamente libero.

Dopo essere stato arrestato non è mai tornato nella sua isola natale, se non in occasione del battesimo nel nipote. Nel periodo in cui viveva a Vasto, in provincia di Chieti, aveva anche iniziato a vendere fiori.

È anche autore del libro intitolato Riina family life, librò che suscitò non poche polemiche. Il libro parla della storia della sua famiglia ma non fa nessun riferimento alle vicende giudiziarie del padre e del fratello, che al momento sta scontando una condanna all’ergastolo per duplice omicidio e mafia. Salvo ha sempre negato di conoscere i crimini di suo padre e di suo fratello.

Il libro aveva permesso al terzogenito di essere ospitato a Porta a Porta, trasmissione tv di Bruno Vespa. In quell’occasione Salvo Riina aveva dichiarato: “Che cos’è la mafia? Non me lo sono mai chiesto, non so cosa sia. Oggi la mafia può essere tutto e nulla. Omicidi e traffico di droga non sono soltanto della mafia”.