Adriano Jr, il figlio del noto bomber brasiliano Adriano Leite Ribeiro, sta seguendo le orme del padre nel calcio professionistico e sta già facendo parlare di sé. Nonostante la sua giovane età di soli 16 anni, il talento di Adriano Jr ha attirato l’attenzione del club brasiliano Serrano FC. Questa squadra, che ha la propria sede nella città di Petrópolis, gli ha offerto il suo primo contratto da professionista fino al 30 giugno 2026.
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I soprendenti numeri di Adriano Jr
L’annuncio è stato fatto attraverso un comunicato ufficiale del club. Adriano è arrivato alla base degli “Azulãos“ nella prima metà del 2022, dopo essere passato per Grêmio FBPA e Boavista SC. Il giovane centravanti si è fatto subito notare difendendo i colori del “Clube Mais Querido de Petrópolis“. Ha segnato una straordinaria cifra di 20 gol in 27 partite giocate nei campionati giovanili. Nell’anno scorso, Adriano Jr è stato protagonista nel campionato Under 17 di Stato, segnando 11 gol in 14 partite. Il giovane ha meritato anche una menzione speciale come vice capocannoniere del campionato.
La pesante eredità del padre
È chiaro che il giovane attaccante ha ereditato il talento calcistico del padre, Adriano Leite Ribeiro. Come sappiamo quest’ultimo ha lasciato il segno nel calcio italiano giocando per Parma, Inter e Roma. Ora il testimone del bomber brasiliano sta finalmente passando di mano, e gli appassionati di calcio sono ansiosi di vedere cosa riserverà il futuro per il giovane Adriano Carvalho Ribeiro. Curiosa anche l’incredibile somiglianza estetica tra Adriano Jr e il padre: sembra davvero di rivedere “l’Imperatore” nei primissimi anni in Italia. Non sarà certo facile per il figlio equivalere il livello di gioco del padre, che nei primi anni di carriera aveva mostrato lampi di talento cristallino. Era già, nonostante la giovane età, uno dei centravanti più forti d’Europa. Si sarebbe poi perso in seguito alla morte del padre e agli abusi di sostanze stupefacenti, cocaina e alcool. La morte prematura del padre, figura a cui era legatissimo, gli aveva causato uno stadio depressivo. Sono sicuro che il vero desiderio dell’Imperatore, più che vedere il figlio diventare forte tanto quanto lui, sia quello di essere felice e non vivere un ripetersi della sua storia. La figura del padre è stata quella chiave nella vita del campione brasiliano, in negativo e positivo, ora ha modo di essere il genitore migliore possibile.