Tre studentesse milanesi hanno recentemente preso di mira una famiglia americana di origine cinese e pakistana, offendendola e prendendola in giro durante un viaggio in treno dal lago di Como a Milano. L’episodio inizialmente sembrava essere circoscritto. Ha però guadagnato risonanza internazionale rapidamente dopo che una delle vittime, Mahnoor Euceph, un’influencer e regista statunitense di origine pakistana, ha pubblicato un video del fatto su TikTok. Oltre venti milioni di persone hanno visualizzato le immagini in poche ore. In seguito all’episodio si è tornato a parlare del fenomeno delle microaggressioni, scopriremo in seguito meglio cos’è.
La microaggressione in questione
Tre studentesse milanesi hanno preso di mira una famiglia americana di origine cinese e pakistana, offendendola e prendendola in giro durante un viaggio in treno dal lago di Como a Milano. L’episodio, che inizialmente sembrava essere circoscritto, ha guadagnato risonanza internazionale. Il tutto dopo che una delle vittime, Mahnoor Euceph, un’influencer e regista statunitense di origine pakistana, ha pubblicato un video del fatto su TikTok, subito divenuto virale. L’incidente è avvenuto il 16 aprile, quando Euceph e la sua famiglia erano in treno con il suo fidanzato, di origini cinesi, e la sua famiglia, di origine cinese. Euceph ha notato tre ragazze ridere e parlare in italiano, che hanno iniziato a scimmiottare parole cinesi e a ridere in modo sguaiato. Euceph ha chiesto se ci fosse qualche problema e le ragazze hanno risposto di no. Tuttavia, le tre studentesse hanno continuato ad essere aggressive e a deridere la famiglia.
Le scuse delle studentesse e le università che si dissociano rapidamente
L’influencer ha chiesto l’identificazione delle tre ragazze nel video, che frequentavano rispettivamente le università Cattolica, Iulm e Bicocca. In poco tempo, le tre studentesse sono state inondate da insulti sui social media, tanto da dover bloccare i propri profili. Le studentesse hanno rilasciato un messaggio di scuse, sostenendo che non c’era alcuna intenzione razzista e che erano veramente dispiaciute. Tuttavia, hanno anche detto che il video ha dato alle persone veramente razziste la possibilità di riversare il loro odio su di loro. Euceph ha risposto alle scuse affermando che mostrano la falsità delle loro intenzioni. Le tre università frequentate dalle studentesse hanno preso le distanze dal loro comportamento, promettendo indagini e possibili sanzioni.
Il fenomeno microaggressioni
Ma cosa sarebbero esattamente queste microaggressioni di cui si è tanto tornati a parlare? Le “microaggressioni” sono comportamenti che possono causare fastidio e disagio alle persone, come essere interrotti durante un discorso o ricevere battute sarcastiche che toccano una debolezza personale. Sebbene il concetto di microaggressione sia stato introdotto dallo psichiatra americano Chester Pierce negli anni settanta, in Italia se ne discute solo da pochi anni. Tuttavia, si è compreso che tali comportamenti possono avere effetti psicologici negativi, soprattutto sui membri di gruppi discriminati o di minoranze, che possono sentirsi esclusi e non accettati nella comunità in cui vivono. Le microaggressioni sono parte di un fenomeno più ampio chiamato “Minority stress“, ovvero lo stress psicologico vissuto dalle diverse minoranze per vari motivi.
Questi comportamenti possono far sorgere sentimenti di intrusione e di esclusione, anche in persone che sono cresciute all’interno di quella comunità. Ad esempio quando a molte persone afroitaliane viene continuamente chiesto “da dove vieni?”. Queste possono insomma provocare diversi tipi di disagio. In alcuni casi, le persone che le subiscono possono convincersi che le cose che sono state dette o fatte siano vere e interiorizzarle. In altri casi, si può provare rabbia e insicurezza che non svanisce facilmente. Nelle peggiori situazioni si può addirittura arrivare ad evitare situazioni sociali o lavorative per evitare il rischio di sentirsi esclusi o discriminati. Le microagressioni sono pertanto un fenomeno rilevante, che merita maggiore attenzione da parte degli studiosi italiani.