Barbara Capovani, psichiatra uccisa sul lavoro | Oggi fiaccolata nella sua Siracusa e in altre città italiane

Oggi a Siracusa, come in altre città italiane, si terrà una fiaccolata in memoria di Barbara Capovani, la psichiatra uccisa da un ex paziente fuori dall’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove lavorava. L’iniziativa ha avuto l’adesione dell’Ordine dei Medici, presieduto da Anselmo Madeddu. Il fenomeno delle aggressioni ai danni di medici e operatori sanitari, secondo quanto spiegano i medici siracusani, è in allarmante espansione. L’Ordine guidato da Madeddu ha affrontato il tema nel corso di dibattiti, corsi di formazione e iniziative di sensibilizzazione, come la marcia in piazza Duomo dello scorso settembre.

Orari e percorso della fiaccolata

L’appuntamento per la fiaccolata è alle 19:00 presso la sede dell’Ordine in corso Gelone al civico 103. Qui sarà suonata la musica della maestra Patrizia Carta in onore di Barbara e delle altre vittime delle aggressioni in corsia. Lo slogan della manifestazione è “Chi aggredisce un medico, aggredisce se stesso”. Ha l’obiettivo di sottolineare il valore di una professione difficile che persegue sempre la tutela della vita, anche in situazioni ostili e precarie. La fiaccolata si muoverà verso l’Ospedale “Umberto I” attraverso via Testaferrata, per poi giungere al Santuario della Madonna delle Lacrime. Qui i partecipanti saranno accolti dal Rettore Don Aurelio Russo. È prevista anche la partecipazione dell’Arcivescovo Francesco Lomanto. La cittadinanza è invitata a partecipare alla fiaccolata per dire basta alle aggressioni ai danni di medici e operatori sanitari e alle conseguenze estreme di gesti fuori controllo.

L’accusa ad un paziente trentacinquenne

La polizia ha effettuato il fermo di un uomo italiano di 35 anni con l’accusa di tentato omicidio premeditato nei confronti della psichiatra Barbara Capovani. Era stata aggredita davanti all’ospedale Santa Chiara di Pisa ed è tragicamente deceduta dopo giorni di coma. Il fermo è stato disposto dalla procura di Pisa dopo le indagini condotte dalla squadra mobile. Purtroppo, la dottoressa non è sopravvissuta ai danni arrecati durante l’aggressione. Era stata colpita più volte con un oggetto appuntito alla testa, forse da una spranga, e lasciata a terra nel sangue, inerme e priva di coscienza, all’uscita dell’edificio di psichiatria dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.

La reazione dei professionisti

L’Ordine dei medici e i sindacati della categoria sono sotto shock per quanto accaduto. Nell’ultimo anno, in Toscana, si sono registrate 1.258 aggressioni ai medici. Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, definisce questo atto come “gravissimo e che addolora nel profondo”. Anche i medici e dirigenti Ssn Fp Cgil Toscana parlano di “ennesimo atto di violenza nei confronti di un operatore sanitario” e aggiungono che è un “atto inqualificabile nei confronti di una professionista nell’esercizio delle proprie funzioni” e “un atto vile nei confronti di una donna”, sottolineando che sono spesso le donne a subire queste violenze sul lavoro.

La violenza subita dalla psichiatra Capovani riporta alla mente il barbaro assassinio della psichiatra Paola Labriola. La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri invita alla riflessione istituzionale sul tema della violenza nei confronti degli operatori sanitari, mentre i medici e dirigenti Ssn Fp Cgil Toscana esortano le istituzioni locali e regionali a riflettere profondamente su questo fatto. La polizia fornirà ulteriori dettagli sull’aggressione in una conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 11.15 in questura, in via S. Francesco.