Chi è Luca Benigni, nuovo presidente del Perugia? Il patron di Benigni&K subentra a Massimiliano Santopadre

Il Perugia passa di mano? Stavolta pare esserci qualcosa di più concreto rispetto ai sondaggi delle ultime settimane. Già da un po’ infatti, era trapelata la notizia che qualcosa si stesse muovendo sul fronte del possibile passaggio di proprietà del Perugia. Ma adesso è finalmente ufficiale: dopo oltre 11 anni sta per chiudersi l’era di Massimiliano Santopadre al timone della squadra.

Chi è Luca Benigni?

L’imprenditore romano, duramente contestato negli ultimi mesi, ha raggiunto l’accordo per la cessione del club ed è pronto a farsi da parte dopo aver rilevato il club nel marzo del 2012. Il presidente avrebbe trattato con un gruppo la cessione del club biancorosso.

E così effettivamente è avvenuto. La trattativa per il passaggio di proprietà è stata condotta con Luca Benigni, fondatore nella capitale dello studio di assistenza fiscale e consulenze alle imprese “Benigni&K”, con sedi in varie parti d’Italia. Ma di cosa si tratta? Di una società estera che opera nel settore dei carburanti, che opera sia a livello nazionale che internazionale offrendo servizi ad imprese e privati in materia di contabilità, fiscalità domestica ed internazionale, assistenza legale societaria, gestione amministrativa del personale e diritto del lavoro, strategia aziendale, comunicazione ed immagine. BK è inoltre la Casa Madre di una serie di società controllate, ognuna delle quali ha una struttura interna.

Al pacchetto azionario del Perugia è stato dato un differente valore sulla base di quale sarà la categoria di appartenenza, sulla base dei ricorsi avviati per la riammissione in Serie B. Oltre ai rimanenti 5milioni e 200mila euro di debiti (rispetto a sei milioni originari) con il fisco (rateizzati attraverso le agevolazioni per il Covid in rate da 100mila euro), l’esborso dovrebbe essere di quattro milioni di euro in caso di permanenza in C, che salirebbero a 14 con il ripescaggio tra i cadetti.

Le parole di Santopadre

Queste le parole di Massimiliano Santopadre attraverso il comunicato dell’Ac Perugia. “Ieri sera è stato siglato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di AC Perugia Calcio Srl. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato al completamento della “due diligence” attualmente in corso. Nel caso sia tutto in linea con quanto sin qui discusso tra le parti, è prevista la firma di un contratto preliminare di cessione quote da stipularsi indicativamente entro questo giovedì 13 luglio. Vista la trattativa in corso, la convocazione della prima squadra viene rinviata da giovedì 13 a lunedì 17 luglio ore 10, in attesa della firma del sopracitato contratto”.

Chi sarà il nuovo allenatore?

Giovedì è previsto il raduno della squadra in sede (con i giocatori attualmente sotto contratto ed un manipolo di giovani) che inizieranno la preparazione per la prossima stagione, ed in queste ore si attendono le conferme, dirigendosi verso una vera e propria rivoluzione. Il nuovo direttore generale sarà il romano Claudio Tanzi, ex diggì dell’Ascoli e nell’ultima stagione al Tivoli, mentre il nuovo direttore sportivo sarà l’umbro Moreno Zebi, con un passato nel Perugia come team manager ed ex Novara e Cesena. Per quanto riguarda l’allenatore il maggior candidato rimane Francesco Baldini, ex Trapani, Catania e Vicenza, anche lui con un passato nel Perugia, come calciatore.