Chi è Francesco Maestrelli e perché è stato subissato di insulti e minacce sui social?

Il tennista Francesco Maestrelli, numero 209 del mondo, è stato riempito di insulti sui social in seguito ad una sconfitta. La raffica di offese e in insulti è partita dagli scommettitori, che non gli hanno perdonato la sconfitta nella partita di qualificazione al tabellone principale del torneo di Bastad. Il 20enne pisano ha deciso di denunciare: “ho deciso di farmi portavoce di una battaglia che riguarda tutti i tennisti” ha dichiarato.

La vicenda

Il giovane Francesco Maestrelli, appena 20enne di Pisa, numero 209 del mondo nel tennis, è un giovanissimo e talentuoso giocatore di tennis. Nella classifica ATP, ha anche raggiunto la posizione 149 del Ranking. Ha tutta la carriera davanti, ma purtroppo ha già dovuto fare i conti con l’odio che attraversa i social. Ma Maestrelli non ci sta, e decide di reagire, di denunciare tutti gli insulti ricevuti sui suoi profili. L’ha fatto usando proprio i social, per la precisione un reel pubblicato dal canale Instagram Backstage Tennis. Gli insulti e le minacce ricevute dopo ogni sconfitta ormai, purtroppo, sono sempre più frequenti: nel video di 1 minuto e 13 secondi il giovane legge dallo smartphone la raffica di offese pervenute dagli scommettitori che non gli perdonano l’ultima sconfitta, quella nella partita di qualificazione al tabellone principale del torneo di Bastad (in Svezia).

Le ingiurie, che non risparmiano nemmeno la sua famiglia, sono in inglese. La replica del giovane, molto pacata nei toni ma allo stesso tempo forte e diretta, in italiano. “Testa di c…”, “Ritardato”, “Stupido gay”, “Bastardo”, “Idiota”, “Pezzo di m…”, “Spero che tua madre muoia nel dolore più grande per il cancro”, “Fanculo a tutta la tua famiglia”: queste sono solo alcune delle, riprovevoli, parole che gli sono state rivolte.

Il delirio, e la cattiveria, non conoscono confini: “Mi arrivano messaggi in molte lingue: inglese, italiano, spagnolo, tedesco” ha detto il tennista, partecipe dell’ennesima deriva dell’odio sui social, che ha investito anche altri tennisti italiani. A marzo era toccato a Lorenzo Musetti, che aveva deciso di limitate temporaneamente i commenti sotto ai suoi post in seguito alle pesantissime critiche e alle minacce rivolte ai familiari.

Le parole del giovane al Corriere

In un’intervista al Corriere, Maestrelli ha spiegato la questione, e anche la sua scelta di denunciare pubblicamente gli insulti ricevuti: “Volevo mettere in risalto una situazione di cui si parla troppo poco. Ormai si è sviluppata una sorta di apatia generalizzata, figlia dell’abitudine. Ho deciso di farmi portavoce di una battaglia che riguarda tutti i tennisti: in molti, specie tra i coetanei, mi hanno manifestato vicinanza”, e aggiunge che convive con questo disagio da molto tempo: “Da quando ancora non avevo debuttato nel circuito professionistico. A quel tempo mi scrivevano persino prima delle partite. ‘Punto su di te’. ‘Non mi deludere’. Era una situazione opprimente, che mi generava stress. Oggi, dopo una sconfitta, ricevo messaggi da almeno 10-15 persone diverse. Ma ora non mi toccano più“. Il giovane poi ha spiegato che la vicinanza con altri tennisti, con più esperienza e avvezzi a questo tipo di situazioni, lo ha aiutato a superare l’iniziale malessere, anche se non è comunque facile, specialmente se gli insulti “coinvolgono la tua famiglia o ti minacciano di morte. Poi ci rifletti meglio e capisci che non verranno a cercarti a casa”.
Maestrelli adesso convive con questo aspetto sgradevole del suo lavoro, e afferma: “non è mai accaduto che la mia autostima come tennista venisse in qualche modo intaccata. C’è un limite, certe persone non lo conoscono e esagerano. Ormai so come funziona“, aggiungendo che non si allontanerà dai social per colpa dell’odio: ” […] sono parte del mio lavoro. Li utilizzo perlopiù a scopo professionale”.