Chi sono i fratelli Totani? Da imprenditori a piloti ad eroi per caso alla Dakar 2024

Grandi ovazioni hanno accompagnato i due imprenditori abruzzesi Tito e Silvio Totani, seguiti dal loro team, durante un evento tenutosi nell’autosalone “off road” Totani Company, a Pianola (AQ). Sostenitori e clienti fidati del Centro auto e veicoli hanno accolto con grande entusiasmo la partecipazione dei due fratelli alla 46° edizione del rally automobilistico più famoso al mondo, la Dakar 2024, la versione moderna del celebre Parigi-Dakar, che fino al 2007 vedeva la capitale senegalese come tappa finale, ma che in seguito venne sospesa a causa del dilagante terrorismo in Africa. Da un lustro, quindi, l’Arabia Saudita è stato il Paese insignito per ospitare questa gara spericolata tra le dune.

Alla corsa possono prendere parte autovetture, motociclette, autocarri, quad e Side by Side, tutti dotati di GPS e con le proprie parti meccaniche modificate per resistere al grande caldo e alle spinte.  La gara ha preso avvio dalla millenaria città di Al Ula, attraversando il Paese in direzione del Quarto Vuoto e arrivo a Yanbu sulle rive del Mar Rosso. Prevedeva un percorso di 12 tappe e 14 giorni di corsa su un percorso che copre una distanza equivalente a 5.000 chilometri, con il 60% di tratti completamente nuovi.

Dakar 2024, l’eroico soccorso dei fratelli Tonati a un camion olandese

A seguito di due gara in assistenza e altre due in gara, quest’ultima partecipazione ha rappresentato per i due fratelli e imprenditori aquilani la terza in gara, nonché la quinta al rally. L’auto con cui hanno gareggiato è la stessa del 2022: una Nissan Patrol GR Y62, 4.800 cc benzina, 6 cilindri, 320 cavalli, allestita con cerchi Braid, ammortizzatori Oram, pneumatici Toyo M/T Open Country. La squadra, 100% abruzzese, è impegnata in Arabia Saudita dal 5 al 19 gennaio 2024.

Essa è una delle pochissime italiane inserite nella categoria “T1 quattro ruote motrici” e i Totani possono vantare i successi della Dakar 2012 in Sud America, dove furono gli unici italiani a tagliare il traguardo, e della Dakar 2022 in Arabia, dove seppur posizionati sessantesimi, sono stati i primi tra gli equipaggi italiani e primi tra le auto a ponti rigidi.

Nelle ultime ore, i fratelli Totani si sono distinti, invece, per un altro motivo: avvolti dall’oscurità della notte, sono stati in grado di soccorrere un equipaggio olandese, bloccato all’interno del loro camion, ribaltato durante una fase del rally in un’enorme fossa, nel cuore del deserto arabico. I Totani di conseguenza stanno ottenendo riconoscimento mediatico, grazie ai servizi delle reti televisive olandesi e grazie al video andato ormai virale sui social networks, nel quale viene immortalata l’ardua impresa.

I due fratelli a causa di una complicazione al radiatore, hanno preso in considerazione di prendersi una pausa dal jolly, balzando le due tappe successive, per poter riparare il veicolo. Essendoci in programma una tappa Marathon di due giorni senza alcun tipo di assistenza, infatti, avrebbero rischiato di arenarsi e non poter più proseguire la gara.