È polemica a Biella dove Marta Bruschi, capogruppo del gruppo PD e candidata sindaco, sempre del Partito Democratico, si è assentata per alcuni minuti dall’aula del consiglio comunale per allattare il figlio di 8 mesi.
Il comportamento è stato criticato da un consigliere della Lega, Alessio Ercoli, che nel suo intervento ha accusato la donna di poca professionalità, nonché di scarso attaccamento alla politica. Subito si è scatenata un’animata discussione tra la maggioranza e l’opposizione. Secondo alcuni membri del Partito Democratico, la Bruschi sarebbe stata pure riempita di insulti.
L’attacco alla politica Bruschi in aula
Marta Bruschi, capogruppo del gruppo Partito Democratico e, da pochi giorni, candidata a sindaco di Biella per il centrosinistra alle elezioni amministrative di giugno 2024, si è assentata dall’aula “per motivi familiari”. Una decisione che non è piaciuta al leghista Alessio Ercoli: “Vedo che tra i banchi della minoranza c’è un’assenza importante – ha affermato durante il suo intervento in aula – A due delibere dalla conclusione, il nuovo capogruppo Pd, nonché candidata sindaco è andata via. Non è un consigliere qualunque, sono le 9 e 30 di sera, questo dimostra un ottimo interesse – ha detto in tono sarcastico – nei confronti della politica. Immagino come possa un domani fare il sindaco“.
La replica e la reazione dei democratici
Le parole del consigliere della Lega hanno fatto scoppiare in men che non si dica una bufera. Tutto il derivante caos ha avuto origine dal momento in cui Andrea Foglio Bonda, consigliere di Buongiorno Biella, ha preso la parola in aula, tallonando Ercoli: “Stai seriamente dicendo che una donna che va a guardare la sua bambina non può fare il sindaco?”.
Tuttavia, questo episodio non è rimasto confinato a Biella, bensì i deputati e le deputate del Partito Democratico hanno deciso di pubblicare sulla piattaforma Instagram una parte dell’intervento del consigliere leghista. In particolare, il post è stato firmato dalla deputata e vice presidente del Pd, Chiara Gribaudo.
Annesse in didascalie c’erano, inoltre, alcune parole di commento: “Solidarietà a Marta Bruschi, la candidata sindaco del Pd a Biella che si è assentata per alcuni minuti dall’aula del consiglio comunale per andare ad allattare la figlia e che, per questo, è stata insultata da un consigliere della Lega. Ecco chi sono – hanno messo in luce i democratici – Parlano tanto di famiglia e attaccano violentemente una donna perché si prende cura della propria figlia. E arrivano a dirle che, per questo, non può fare il sindaco. Una scena ripugnante. Forza Marta”.