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Che fine ha fatto Raygun, la breaker australiana divenuta famosa a Parigi 2024 (e che divenne un meme)

Dalla parodia alla vera e propria ondata d’odio, oggi ha abbandonato le competizioni, e si dedica invece alla sua carriera universitaria.

Tutti si ricorderanno sicuramente l’iconica esibizione di breaking di Rachel “Raygun” Gunn, la breaker australiana che aveva lasciato tutti a bocca aperta durante le Olimpiadi di Parigi 2024.

Si trattava del primo anno in cui la breakdance entrava a far parte ufficialmente del mondo olimpico. Raygun, rappresentante dell’Australia, aveva sicuramente portato un’esibizione fuori dal comune, e ha attirato subito l’attenzione del pubblico. Il suo stile viene considerato inusuale, la coreografia eccentrica, con passi mai visti prima d’ora, come il “salto del canguro“.

A livello competitivo, l’australiana non sembra convincere la giuria, che le da zero punti a tutte e tre le “battle” della gara. Ma è online che si scatena veramente la bufera di indignazione nei suoi confronti.

Il suo diventa immediatamente un caso mediatico, all’indomani stesso dell’esibizione già circolano parodie, meme video satirici anche molto divertenti.

In contemporanea però parte anche un’enorme campagna d’odio. Da una parte Gunn è accusata di aver rappresentato in maniera vergognosa il suo Paese, non prendendo abbastanza seriamente la competizione in cui si era qualificata. Dall’altra l’accusa è di aver rubato il posto di rappresentanza a candidati molto più competenti, grazie al supposto coinvolgimento del marito nella giuria.

A tale scopo era stata aperta anche una petizione su Change.org perché fossero revisionate le qualificazioni, mentre l’AOC (Australian Olympic Committee) ha preso le difese dell’atleta, definendo le accuse infatuali e diffamatorie.

Cosa fa oggi Rachel “Raygun” Gunn?

Rahcel Gunn ha dichiarato in diverse interviste che non si sarebbe mai aspettata in nessuno scenario una reazione del genere alla sua esibizione. Ritrovarsi davanti a un odio così pesante e ad accuse così gravi ha avuto un peso importante nella sua salute mentale, ed è stato difficile concentrarsi invece sui suoi fan e tutte le persone che hanno preso le sue difese. Purtroppo i traumi di questo periodo con qualcosa che si trascina ancora oggi.

Raygun ha sempre dichiarato di aver dato il suo tutto nella competizione, e di essersi allenata duramente in vista delle Olimpiadi. Riconosce che il suo stile non è sicuramente per tutti, ma ciò non è simbolo di incompetenza.

Già a novembre 2024 aveva annunciato di ritirarsi ufficialmente dal mondo del breaking agonistico, dichiarando che terrà il ballo come passione per il suo piacere personale.

Oggi continua la sua vita con la sua carriera principale, ovvero quella di Professoressa presso la Macquiare University a Sydney, dove tiene un corso in cultural studies. La sua tesi di ricerca di dottorato si concentra proprio sul breakdancing in Australia.

Il dibattito attorno a lei continua ancora, ma soprattutto prosegue attorno al significato di includere la breaking in competizioni istituzionali come quelle olimpioniche.

Intanto questa specialità non sarà inclusa nelle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Antonella Sitzia

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