Quando si parla di relazioni internazionali vi è un aspetto molto importante e, allo stesso tempo, sottovalutato. Il fatto che le figure politiche di rilievo di una nazione siano fluenti in inglese è infatti ormai necessario per motivazioni comunicative. Nell’ottica di fare buona figura e mostrare serietà in sedi come quelle delle istituzioni europee o internazionali è assolutamente obbligatorio cavarsela bene con quella che è, al giorno d’oggi, la principale lingua franca del mondo. Anche in un contesto come quello delle istituzioni europee continua ad esserlo, nonostante la Brexit. Non è sempre stato così, un tempo la lingua designata per i rapporti tra i paesi europei e in particolare per i diplomatici era il francese. Questa lingua rimane anche al giorno d’oggi come una delle più importanti ed utilizzate in sedi internazionali, dopo appunto l’inglese. Ma quali sono i leader europei più abili a comunicare in lingue diverse dalla propria? Scopriamo qui i principali politici europei e nord-americani e le lingue conosciute da questi ultimi. Chi saranno i più virtuosi? E i più limitati?
Papa Francesco
Il caso più emblematico è quello del pontefice. Sicuramente la figura del Papa è molto particolare, ma è da considerarsi a tutti gli effetti il capo di stato del Vaticano, pertanto eccolo qui nella lista. Francesco merita anche di essere il primo a guadagnare una citazione in quanto conoscitore di ben 8 lingue. Ovviamente non stiamo parlando di una conoscenza perfetta, però il pontefice conosce come minimo i fondamenti di Spagnolo, Italiano, Latino, Francese, Portoghese, Inglese, Ucraino e Tedesco. Ben 8 insomma le lingue in cui il pontefice si sa esprimere: rappresenta un unicum e l’assoluto primato con distacco sulle altre figure in gara.
Giorgia Meloni
Stando alle informazioni reperibili online, la premier sarebbe una delle figure piazzate meglio in questa curiosa classifica. La leader nativa della capitale conoscerebbe infatti 4 lingue: Italiano, ovviamente, Inglese, Francese e Spagnolo. Sicuramente un buon risultato per il capo dell’esecutivo nazionale.
Mark Rutte
Gli olandesi sono storicamente considerati abili nelle lingue ed abituati ad esprimersi in più idiomi. L’attuale capo del governo dei Paesi Bassi non fa eccezione: Mark Rutte conoscerebbe infatti 4 lingue, proprio come Meloni. Le lingue conosciute da questo politico sarebbero, oltre all’olandese, l’inglese, il tedesco e il francese. Sarà la storica vocazione commerciale ed internazionale del paese in questione, ma non sono sorpreso.
Pedro Sanchez
L’attuale capo del governo spagnolo si piazza subito dietro i leader di Italia e Paesi Bassi, conoscendo infatti 3 lingue. Il leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo è infatti fluente in Spagnolo, Inglese e Francese, un bagaglio linguistico essenziale ma all’altezza delle richieste.
Rishi Sunak
Particolare il caso del capo dell’esecutivo inquilino di Downing Street. Oltre a conoscere ovviamente la lingua inglese, il primo ministro britannico conosce infatti due idiomi che nessun altro leader europeo possiede nel proprio bagaglio. A contare per il primo ministro sono ovviamente le radici Punjab. Quella Punjab è anche una delle 3 lingue straniere conosciute da questo leader, con l’hindi a completare il repertorio.
Vladimir Putin
Il discusso leader russo è considerato abbastanza abile con le lingue straniere. Oltre alla lingua madre russa sembra sia in grado di conversare anche in inglese e tedesco, andando così a far parte della numerosa lista di politici in grado di parlare 3 lingue in totale.
Volodymyr Zelensky
La controparte del leader del Cremlino non poteva essere da meno rispetto al leader del paese nemico. Conosce anch’egli 3 lingue in tutto, due oltre la propria. Il leader di Kiev conosce infatti, oltre all’ucraino, il russo e l’inglese, lingua che gli è servita anche durante il suo passato da attore.
Ursula Von Der Leyen
La “donna più potenze del mondo”, secondo Forbes almeno, non è un capo di stato, ma visto il suo ruolo centrale in quella che è considerata l’istituzione “esecutiva” dell’UE perché non includere anche Ursula. La Von Der Leyen è considerata molto fluente in tutte e 3 le lingue da lei parlate: tedesco, inglese e francese.
Emmanuel Macron
Con il leader dell’Eliseo iniziano i capi di governo che conoscono due o meno lingue. Il leader transalpino si limita infatti a conoscere ed utilizzare la propria lingua madre e l’inglese.
Viktor Orban
Il capo di governo ungherese, oltre alla propria madrelingua, sembrerebbe essere in grado di esprimersi anche in lingua inglese, anche se non è considerato particolarmente fluente.
Olaf Scholz
Altro leader estremamente rilevante che conosce solamente due lingue, compresa la propria. L’attuale cancelliere è infatti abile, oltre che in tedesco, solamente con l’inglese. Certo è che è comunque meglio sapere solo due lingue, ma conoscere estremamente l’inglese, sempre più importante per comunicare in sedi internazionali.
Justin Trudeau
Con il leader dell’esecutivo canadese terminiamo i politici che conoscono due lingue qui presenti in lista. Il leader del paese con la foglia d’acero sulla bandiera conosce infatti perfettamente Inglese e Francese, che sono anche le due lingue ufficiali della propria nazione.
Joe Biden
Il presidente americano è solamente uno dei due leader in grado di comunicare propriamente solo in 1 lingua. Certo, nel suo caso è facilitato dal fatto di essere di madrelingua inglese, come sappiamo la principale lingua franca al mondo, però ci si potrebbe aspettare di più da un presidente degli USA.
Recep Erdogan
Curioso il caso del discusso leader turco. Erdogan conoscerebbe infatti solamente la propria lingua madre, ma ciò non gli ha impedito di affermarsi come leader indiscusso del paese e di accentrare il potere nelle proprie mani in maniera preoccupante.