È scomparso all’età di 81 anni Hossein Khosrow Ali Vaziri. Noto con il nome di The Iron Sheik, era uno dei lottatori più iconici e influenti nella storia della WWE e non solo. La notizia della sua morte è stata annunciata dai suoi familiari tramite il suo profilo Twitter: “Oggi ci riuniamo con il cuore pesante per dire addio a una vera leggenda, una forza della natura e una figura iconica che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del wrestling professionistico. Con grande tristezza condividiamo la notizia della scomparsa di The Iron Sheik. Ci consola sapere che ha lasciato pacificamente questo mondo, lasciando dietro di sé un’eredità destinata a durare per le generazioni future.”
Il personaggio
È difficile descrivere uno dei personaggi più controversi, sia amato che odiato, nel mosaico delle storyline della WWE. The Iron Sheik è stato uno dei cattivi più significativi di sempre, colui che ha contribuito a far nascere la stella di Hulk Hogan e il mito dell’Hulkamania. Hogan conquistò il suo primo titolo massimo proprio dopo aver sconfitto il wrestler iraniano nell’epico incontro del 23 gennaio 1984 al Madison Square Garden. Sheik aveva precedentemente vinto il suo primo titolo WWF (World Wrestling Federation all’epoca) un mese prima, battendo Bob Backlund. Tra i suoi rivali figurava anche Sgt. Slaughter, un altro simbolo del wrestling degli anni ’80. Sheik, nato a Teheran, aveva rappresentato l’Iran alle Olimpiadi del 1968 come membro della squadra di lotta greco-romana. Andò a vivere negli Stati Uniti in seguito all’esperienza olimpica. In questo nuovo paese fece il suo debutto nel mondo del wrestling.
Il ritiro
La sua carriera di alto livello terminò all’inizio degli anni ’90, ma Khosrow riuscì a vincere la Gimmick Battle Royal a WrestleMania 17 nel 2001, un match che coinvolgeva altre leggende della WWF degli anni ’80 e ’90. Fu l’amico-nemico Sgt. Slaughter a introdurlo nella Hall of Fame nel 2005. L’ultimo match ufficiale di Iron Sheik si tenne il 24 aprile 2010, durante il MWF Soul Survivor VI, dove lottò in coppia con “Black Machismo” Jay Lethal, sconfiggendo “Stalker” Dylan Kage (con Paul Bearer). La vittoria avvenne quando The Sheik sottomise Kage con la sua mossa iconica, la Camel Clutch, poi utilizzata da numerosi altri combattenti. Di recente, aveva preso in giro il suo rivale Hulk Hogan per i problemi avuti al microfono durante il 30º anniversario di Monday Night Raw. Il nome di The Iron Sheik rimarrà senza dubbio scolpito nella leggenda del wrestling.