Sabrina Colle, fidanzata di Vittorio Sgarbi, lo difende in un intervento pubblicato dopo l’intervento del compagno al museo Maxxi, che ha generato molte polemiche. Colle scrive per rispondere a un articolo di Luca Beatrice, che aveva criticato il sottosegretario ai Beni Culturali per alcuni atteggiamenti fuori luogo tenuti proprio durante quell’intervento.
La lettera di Sabrina Colle a Libero quotidiano
Ecco le parole della Colle: “Caro direttore, leggo con stupore e nello stesso tempo con fastidio il tiepido e incerto pezzo di Luca Beatrice. Dal critico d’arte e saggista che ha persino pubblicato un libro dal titolo Sex: Erotismi nell’arte da Courbet a YouPorn, mi aspettavo un punto di vista originale e spiazzante, ma posso capire che la difesa di Vittorio Sgarbi potrebbe diventare pericolosa. E così anche Luca Beatrice, con il suo tentennante e per nulla convincente articolo, entra a far parte del gruppo triste che si raccoglie solerte per godersi lo spettacolo della gogna pensando di conquistare una ricompensa, abbandonando “l’amico Sgarbi al quale voglio veramente bene” al solito ruolo che Vittorio ricopre da anni, e cioè quello di eroe solitario e vittima solitaria di tutti i conformisti e i puritani che vorrebbero bandirlo. Beatrice accenna timidamente a qualcosa di laicamente sacro (il museo Maxxi), dimenticando quanto Sgarbi si sia speso per difendere lo spirito dei luoghi che il tempo ha reso sacri, poiché ci ha sempre insegnato che il bene più prezioso- e proprio per un luogo – sia l’integrità, il suo essere stato quello che è stato. E, nella contemporaneità, soprattutto il luogo delle provocazioni. […] Sgarbi rappresenta, paradossalmente, sempre sé stesso: ironico e a tratti autolesionista. L’arte è anche rottura e provocazione, uso libero del linguaggio nel tempo della riproducibilità dell’opera d’arte e Vittorio si è presentato come un’opera d’arte e si è commentato come altro da sé. Dal ventre alla parola e la parola questa volta è stata veramente penetrante”.
Chi è Sabrina Colle?
Sabrina Colle, classe 1973, è un’attrice, modella e anche la fidanzata del noto critico d’arte e politico Vittorio Sgarbi. Nonostante Sgarbi in passato sia stato famoso per aver avuto numerose relazioni e fugaci storie d’amore, la relazione con Sabrina Colle è invece molto seria e dura dal 1998. Sabrina ha iniziato la sua carriera a soli 18 anni a Milano come modella di Vogue, nel 1991 ha recitato nel film “Mama Keita” e poi qualche anno dopo ha proseguito la sua carriera da attrice nel mondo del teatro, tornando sul set cinematografico solo per “Senso 45”: una pellicola erotica del 2002 di Tinto Brass. Su Instagram ha più di 5mila followers, ama viaggiare e non si esclude che viva altre fugaci storie d’amore oltre a quella stabile ormai da 23 anni con Vittorio Sgarbi, dal momento in cui la relazione tra i due è un po’ “fuori dagli schemi”.
La risposta di Luca Beatrice
A proposito dell’intervento della Colle, Beatrice ha replicato dicendo: “Niente affatto, cara Sabrina Colle, Vittorio Sgarbi non si abbandona ma si critica, esattamente come lui fa con gli altri senza risparmiare nessuno. E credo che egli peraltro sia in grado di difendere in persona le proprie posizioni. Non mi trova d’accordo la sua replica soprattutto per il ridondante dannunzianesimo: Sgarbi non è opera d’arte, ma storico e critico dell’arte, non è altro da sé ma sempre sé stesso e se sbrocca gli va detto e gli va scritto. Chi si proclama conservatore, peraltro, sente il bisogno di maggior serietà e sobrietà nei comportamenti e nelle parole”.