Nella mattina di oggi una notizia ha sconvolto il mondo del giornalismo: Andrea Purgatori è morto improvvisamente. Per il momento non sono note le cause del decesso, sembrerebbe che il giornalista e conduttore abbia contratto una malattia fulminante che, in poco tempo, lo ha portato alla morte.
Vita privata
E’ difficile entrare nella vita privata di questo famoso personaggio. Purgatori infatti, è sempre stato molto riservato, anche se in realtà resta abbastanza presente sui social, dove condivide col suo pubblico principalmente questioni di attualità, che più gli interessano.
Per quanto riguarda la sua vita privata sappiamo che si è sposato, nel 1992 a Coira, in Svizzera, con la critica d’arte e storica tedesca Nicole Schmitz, da cui ha avuto tre figli. Il primo, Edoardo, è anche un volto conosciuto nella fiction di Rai 1 “Un medico in famiglia”, oltre ad aver recitato in altre produzioni televisive e anche teatrali. Il giovane attore è stato legato a Livia Belelli, aristocratica e diventata sua moglie nel 2018. Oltre ad Edoardo, il conduttore del programma serale Atlantide, pare abbia altri due figli, Vittoria e Ludovico, sempre avuti dal matrimonio con Nicole Schmitz, che hanno fatto da testimoni al fratello Edoardo nel suo matrimonio con l’odontoiatra Belelli.
Nonostante sia un personaggio riservato pare che Purgatori, dopo il divorzio, avesse un altro interesse amoroso. Ma come possiamo averne conferma? Il giornalista pubblicava infatti molto spesso foto di una donna utilizzando l’hashtag #Erri. Donna che è stata in seguito identificata in Errica Dall’Ara, e che sembrerebbe essere una collega giornalista.
Chi era Andrea Purgatori?
La morte di Andrea Purgatori è stata annunciata all’Ansa dalla famiglia, dai figli Edoardo, Ludovico, e Vittoria rappresentati dallo studio legale Cau. Il giornalista ha lavorato per anni al Corriere della Sera dove si è occupato di terrorismo, criminalità, intelligence, lavorando a diverse inchieste. A lungo si è occupato della strage di Ustica e negli ultimi anni del caso di Emanuela Orlandi. Era un volto di La7 dove curava la trasmissione Atlantide dedicata a inchieste di diverso tipo dalla mafia, alle stragi di stato. Proprio questa sera su La7 era prevista la puntata di Atlantide dedicata alle stragi di mafia in occasione dei 31 anni dall’attentato a Paolo Borsellino. Tra i suoi ultimi lavori c’è stato il documentario Vatican Girl sul caso della scomparsa di Emanuela Orlandi
Nato il 1 febbraio 1953, Purgatori è stato anche sceneggiatore, saggista e attore. Ha vinto il premio Sergio Amidei per la sceneggiatura di Fortapàsc, il film dedicato alla memoria di Giancarlo Siani. Avvia infatti, parallelamente, una carriera di sceneggiatore per la televisione ed il cinema: è tra gli autori dell’horror Spettri, del 1987, dove compare anche come attore, scrive i film Il muro di gomma, incentrato sull’inchiesta della strage di Ustica, per il quale ottiene il Nastro d’Argento per il Miglior Soggetto, Il giudice ragazzino e L’industriale. Nella sua carriera da giornalista, ha collaborato con L’Unità, Le Monde Diplomatique, Vanity Fair, Huffington Post e il World service della BBC. Si registrano anche diverse pubblicazioni: A un passo dalla guerra seguito da Il bello della rabbia, I segreti di Abu Omar e alcuni monologhi per il Teatro Civile.