Grandine grossa come palle da tennis al Nord Italia: come si genera, i rischi e come proteggersi

Le grandinate di questi giorni hanno comportato diversi danni causati dalla caduta di chicchi di dimensioni enormi. Ma come è possibile che si formi una grandine di tale dimensione?

Ultimamente, stiamo assistendo a fenomeni climatici estremi nel nostro Paese. Mentre il sud si trova alle prese con incendi e temperature che superano i 40°, al nord si sono verificati violenti temporali, trombe d’aria e vere e proprie tempeste di grandine con chicchi di dimensioni enormi. Le foto che stanno facendo il giro dei social mostrano chicchi di grandine che sembrano quasi palle da tennis: in Friuli un chicco ha addirittura raggiunto i 20 cm. Ma come è possibile che vengano raggiunte dimensioni così elevate?

Sviluppo della grandine

La grandine si forma all’interno di forti temporali. Tutto inizia con la presenza di particelle sospese nell’atmosfera, note come nuclei di condensazione. Questi possono essere polvere, polline o qualsiasi altro materiale in sospensione. Quando l’umidità atmosferica è alta, l’acqua inizia a condensare attorno a questi nuclei e forma piccoli grani di ghiaccio. I grani vengono portati su e giù all’interno della nube da correnti d’aria intense. Durante questo processo, gli strati di ghiaccio crescono e si accumulano attorno al nucleo. La grandine raggiunge dimensioni più grandi quando viene sollevata da “updrafts”, ovvero forti venti ascendenti. Questi spingono la grandine verso l’alto, dove incontra ancora più goccioline d’acqua che si congelano intorno al nucleo, aumentando le dimensioni. Infine, la grandine raggiunge il suolo quando la forza delle updrafts non riesce più a sostenere il suo peso e la gravità la fa precipitare verso il basso. Quando il flusso d’aria verso il basso, noto come downburst, è particolarmente forte, può far sì che i chicchi di grandine raggiungano dimensioni molto grandi prima di toccare terra

In parole più semplici, la grandine di grandi dimensioni si forma quando i granelli di ghiaccio all’interno della nuvola crescono molto e vengono spinti verso l’alto da forti correnti d’aria, permettendo loro di accumulare ulteriore ghiaccio prima di cadere a terra.

Quali danni può provocare la grandine?

Violente grandinate possono creare numerosi danni, ma questo è ancor più vero se le dimensioni sono maggiori rispetto alla norma. Alcuni tra i danni più comuni prevedono: danneggiamento delle automobili, tra cui ammaccature e crepe sulla carrozzeria, o vetri e specchietti rotti; danni alle abitazioni, come la distruzione di tetti, pannelli solari e altri elementi delle strutture delle case. Questo può portare a perdite di acqua, danni alle facciate e alla vernice, nonché a varie altre problematiche strutturali. E poi ancora distruzione delle colture, e lesioni a persone. 

Prevenire completamente i danni causati dalla grandine può essere difficile, dal momento in cui si tratta di un fenomeno imprevedibile. Tuttavia esistono alcune misure che si possono prendere per ridurre al minimo i danni. Ad esempio spostare le automobili o gli oggetti di valore in posti coperti, come garage o capannoni. O ancora installare tapparelle o protezioni apposite per finestre, come pannelli specifici. Anche coprire le colture è molto importante, ad esempio attraverso reti protettive apposite.