Chi sono le vittime della strage dell’Astroworld (e cos’è successo veramente)?

Tragedia durante il concerto del popolarissimo rapper Travis Scott all’Astroworld Music Festival di Houston. 8 i morti, oltre 300 i feriti, di cui almeno 20 in condizioni gravi. Cosa è successo?

Lo scorso venerdì, 5 novembre, quello che doveva essere un pomeriggio di festa e divertimento, si è trasformato in un vero incubo. Mentre Scott si esibiva, presa dall’entusiasmo, la folla ha iniziato a premere sulle prime file, che sono rimaste schiacciate contro il celeberrimo palco.

L’artista si dice “devastato”: Le mie preghiere sono per le famiglie di tutte le persone coinvolte”

Durante l’esibizione, il rapper ha interrotto più volte la performance, sollecitando l’intervento dei soccorritori: la tragedia, però, era ormai iniziata ed è stato necessario interrompere il concerto.

Stando alle fonti, erano presenti oltre 50.ooo persone: la calca ha iniziato a spingere e chi era in prima fila non ha avuto via di scampo.

La polizia ha avviato un’indagine per chiarire le dinamiche dell’accaduto e, stando ai video di sorveglianza, gli inquirenti hanno notato che molti dei partecipanti non indossavano nemmeno la mascherina.

Tra le vittime identificate, ci sono almeno 8 ragazzi tra i 16 e i 23 anni, le cui foto sono state rese pubbliche dal New York Post.

I concerti della morte: non è la prima volta

Sfortunatamente, nonostante le misure precauzionali di sicurezza, spesso risulta davvero complesso “tenere a bada” una folla pieno di foga ed entusiasmo.

Non è, infatti, la prima volta che una simile tragedia si verifica durante un concerto.

Si ricordi, ad esempio, quanto accaduto a Corinaldo (IT) nel 2018: durante un concerto del rapper Sfera Ebbasta, prima che iniziasse l’esibizione, alcuni partecipanti hanno utilizzato degli spray al peperoncino.

La folla, presa dal panico, si era diretta verso le uscite di sicurezza: la balaustra del ponte, però, cede, e alcune vittime (6) sono rimaste schiacciate.

O ancora, al Roskilde Festival (Danimarca), il 30 giugno del 2000, durante il concerto dei Pearl Jam, a causa del terreno fangoso, i ragazzi delle prime file scivolano a terra senza riuscire a rialzarsi. La band, in quel caso, non si accorse di nulla e continuò a suonare. Il bilancio fu di 9 morti.