Sono molti gli ambiti nei quali verranno apportati dei cambiamenti nel nuovo codice della strada: dalle pubblicità sessiste al bonus patente.
Entro domani, 10 novembre, dovrà essere pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto infrastrutture, approvato il 4 novembre al Senato. Esso contiene anche delle specifiche modifiche al Codice della strada, ecco cosa riguarderanno: multe, parcheggi, monopattini, foglio rosa, passaggi a livello e molto altro ancora.
Tutti i dettagli:
Sarà severamente vietato l’utilizzo di smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi durante la guida. Sono quindi vietati tutti i dispositivi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante.
Dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei veicoli di categoria M2 e M3 (quelli destinati al trasporto di persone con più di otto posti a sedere oltre il guidatore) con caratteristiche Euro 1 e a decorrere dal 1 gennaio 2023 è vietata la circolazione agli stessi mezzi con caratteristiche Euro 2. Dal 1 gennaio 2024 invece il divieto riguarderà i mezzi Euro 3. Per contribuire al rinnovo dei veicoli adibiti al trasporto pubblico locale sono previsti 5 milioni di euro per il 2022 e 7 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2035.
Saranno vietate tutte le pubblicità con contenuti sessisti o violenti. Vengono pertanto compresi: messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell’appartenenza etnica, discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilita’ fisiche e psichiche.
In prossimità dei passaggi a livello saranno installate – dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria – delle telecamere per verificare il mancato rispetto del divieto di attraversamento.
La validità del foglio rosa passa dai 6 ai 12 mesi. L’esame di guida per la patente B potrà essere ripetuto per tre volte. Sarà inoltre previsto l’inasprimento delle sanzioni amministrative nei confronti di chi si esercita senza istruttore.
Arriva il contributo per chi consegue la patente: fino a mille euro per i giovani fino a 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali. Contributo che non dovrà essere superiore al 50 per cento del totale delle spese per il conseguimento della patente.
I parcheggi con le colonnine di ricarica potranno essere occupati solo nell’arco di tempo necessario ricaricare l’accumulatore. Trascorsa un’ora sarà quindi vietato sostare ulteriormente. Il divieto non vale tra le 23 e le 7 del mattino.
Multe raddoppiate per chi parcheggia il proprio mezzo nei parcheggi riservati ai disabili. Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro e i punti decurtati, che oggi sono 2, diventeranno 6.
Gli automobilisti dovranno dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento delle corsie, ma anche a quelli che sono in procinto di farlo.
Il conducente di una moto verrà multato se il proprio passeggero non porta il casco, a prescindere dall’età. Per i monopattini il casco continua a non essere obbligatorio, mentre diventerà obbligatorio l’uso delle frecce e l’assicurazione.
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