In seguito all’aggravarsi della situazione di conflitto fra Russia ed Ucraina, aumentano i gesti di solidarietà ed aiuto nei confronti della popolazione ucraina.

In Italia, a partire dalle scorse ore, è stata organizzata una raccolta fondi straordinaria lanciata da Croce Rossa Italiana, UNHCR e UNICEF, per rispondere con la massima tempestività alla grave emergenza in corso.

Le tre organizzazioni umanitarie, da tempo operative in Ucraina e nei Paesi limitrofi, hanno deciso di unire gli sforzi per raccogliere i fondi necessari a prestare un aiuto concreto e di importanza fondamentale a tutte quelle persone colpite, garantendo loro una rapida ed efficace assistenza umanitaria.

I fondi raccolti attraverso una donazione volontaria, chiamando da rete fissa o inviando un SMS al numero solidale 45525, verranno utilizzati per garantire protezione, rifugi, coperte, cure mediche, acqua potabile, kit per l’igiene personale e supporto psicologico.

Con il supporto di RAI Per il Sociale, anche la la Rai si è unita alla raccolta fondi, assicurando il proprio sostegno.

Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) ha dichiarato: “La Croce Rossa è stata sempre al fianco della popolazione locale e dei civili in Ucraina  fornendo assistenza umanitaria e socio-sanitaria, lavorando per facilitare la riunificazione familiare, supportando le autorità civili nella gestione di infrastrutture e servizi essenziali, dando agli ospedali supporto tecnico, medicine ed equipaggiamento vario, infine contribuendo alla ricostruzione di condutture di acqua e gas colpite dagli attacchi militari”, aggiungendo: “Con l’escalation delle violenze, la Croce Rossa Ucraina e tutto il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si sono subito attivati, grazie al lavoro straordinario dei volontari, in delicate operazioni di assistenza alla popolazione. Ma i bisogni e le richieste di intervento sono molteplici e in diverse aree geografiche del Paese. Per questo, abbiamo deciso di lanciare un appello urgente che possa aiutarci a raggiungere concretamente quante più persone possibile. Grazie!”.

Chiaro quindi il messaggio veicolato da queste associazioni: “Serve il contributo di tutti: anche un piccolo aiuto può fare la differenza”.