Equinozio di primavera: perché cade il 20 e non il 21? Tradizioni e curiosità legate a questa giornata

Anche quest’anno l’equinozio di primavera arriva un giorno prima rispetto a quando ce lo si aspetterebbe: il 20 marzo e non il 21.

L’equinozio cade in un giorno differente quasi ogni anno; nel 2022 il giorno prescelto è domenica 20 Febbraio 2022.

La primavera è comincia ufficialmente alle 16:33, ora italiana, di domenica 20 marzo.

C’è una differenza di 20 giorni fra l’inizio di tutte le stagioni meteorologiche e quelle astronomiche, che seguono il succedersi di solstizi ed equinozi.

Ogni anno l’equinozio di primavera è leggermente diverso rispetto al precedente per un fenomeno che si chiama precessione degli equinozi.

La Terra non è perfettamente sferica e cambia in modo infinitesimale il suo asse di rotazione, per questo il momento in cui notte e giorno hanno la stessa lunghezza varia costantemente.

Dall’inizio del millennio solo nel 2003 e nel 2007 il 21 marzo è stato il primo giorno di primavera.

Il momento dell’equinozio indica precisamente il momento della rivoluzione della Terra intorno al Sole in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore.

I raggi del Sole sono perpendicolari all’asse di rotazione della Terra.

Nel giorno dell’equinozio, in autunno come in primavera, il sorgere del Sole è quasi esattamente a est e il tramonto a ovest.

Significato del termine e leggende collegate

Equinozio, in latino, significa letteralmente notte uguale e indica quel momento (un istante, non un’intera giornata) in cui notte e giorno, cioè periodo di luce e periodo di buio, hanno la stessa durata.

L’equinozio di primavera è anche detto punto vernale, punto dell’ariete o punto gamma come la lettera dell’alfabeto greco che somiglia alla testa di un ariete.

Non manca un mito antico legato al cambio delle stagioni che vede come protagonista Persefone, figlia di Zeus e di Demetra, dea che controllava i ritmi della terra.

Rapita dallo zio Ade e portata agli Inferi, passava qui 6 mesi l’anno, autunno e inverno, negli altri 6 la grande gioia della madre nell’averla accanto portava alla fioritura della terra.