Anche quest’anno si è tenuto uno degli eventi più attesi della stagione, la cerimonia di premiazione degli Oscar 2022: quest’anno la 94° edizione della celebrazione si è tenuta nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 marzo a Los Angeles, in diretta dal Dolby Theatre con collegamenti in altre location sparse per il mondo.

La cerimonia è stata presentata da Regina Hall, Amy Schumer e Wanda Sykes ed è stata arricchita da alcune esibizioni come quella di Billie Eilish e di Beyoncé.

Fra gli artisti premiati con questa grande onorificenza:

Will Smith come miglior attore per il film “King Richard – Una famiglia vincente”

Jessica Chastain come migliore attrice per il film “Gli occhi di Tammy Faye”

Jane Campion come miglior regia per il film “Il potere del cane”

“CODA (I segni del cuore)” come miglior film,

Billie Eilish con “No Time to Die” come miglior canzone originale

“Encanto” come miglior film di animazione

Drive my car” di Ryūsuke Hamaguchi come miglior film straniero

Troy Kotsur per “CODA (I segni del cuore)” come miglior attore non protagonista

Ariana DeBose per “West Side Story” come migliore attrice non protagonista

Kenneth Branagh per “Belfast” come migliore sceneggiatura originale

Sian Heder per “CODA (I segni del cuore)” come miglior sceneggiatura non originale

Jenny Beaven per “Crudelia” come migliori costumi

Hans Zimmer per “Dune” come miglior colonna sonora

Patrice Vermette e Zsuzsanna Sipos per Dune” come miglior scenografia

Paul Lambert, Tristen Myles, Brian Connor e Gerd Nefzer per “Dune” come migliori effetti speciali

Mac Ruth, Mark Mangini, Theo Green, Doug Hemphill, Ron Bartlett per Dune” come miglior sonoro

Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh per “Gli occhi di Tammy Faye” come miglior trucco e acconciatura

Summer of Soul” come miglior documentario

“The Windshield Wiper” come miglior cortometraggio animato

The Queen of Basketball” come miglior corto documentario

The Long Goodbye” come miglior cortometraggio

Greig Fraser per “Dune” come miglior fotografia

Joe Walker per “Dune” come miglior montaggio