Gianluca Vacchi “ci insultava e ci multava”: clamorose accuse contro l’influencer

Sono clamorose le accuse che arrivano da una ex colf dipendente di Gianluca Vacchi: “minacciava multe se mancava qualcosa del suo abbigliamento”.

Nuovi guai in vista per Gianluca Vacchi, dj e re indiscusso dei social con i suoi balli al ritmo di musica. Adesso, è arrivata la denuncia di una colf di 44 anni, sua ex dipendente, che ha definito l’ambiente di lavoro di casa Vacchi come “un inferno”.

Ma vediamo bene cosa è successo e perché la donna ha denunciato Vacchi

L’atto di citazione

Nell’atto di citazione civile presentato in Tribunale dalla colf, la donna ripercorre i tre anni e mezzo in cui ha lavorato alle dipendenze del Vacchi nella sua villa in Sardegna. Il contratto è stato stipulato nel 2017 ed è cessato a dicembre del 2020. In esso, erano previste sei ore al giorno per sei giorni a settimana, ma la colf sostiene di aver lavorato anche fino a venti ore al giorno senza interruzione, senza mai beneficiare del riposo settimanale e tantomeno delle ferie.

Insulti e minacce all’indirizzo dei domestici

Un altro dei motivi che ha spinto la colf a far causa al Vacchi sembrerebbero essere gli insulti che lo stesso rivolgeva ai domestici per i motivi più disparati.

Tra gli episodi più shoccanti riportati dalla donna vi era la possibilità di essere multati nel caso in cui uno dei dipendenti dimenticava l’abbigliamento o qualche accessorio che Gianluca Vacchi avrebbe dovuto indossare.

Un altro episodio, riporta la colf, era quello dei famosi “balletti”: i domestici dovevano eseguire balletti “perfettamente” altrimenti si “scatenava la rabbia di Vacchi che inveiva contro i domestici, lanciando il cellulare e spaccando la lampada usata per le riprese”.

Il fatto che ha causato la denuncia

Secondo la colf, Vacchi pretendeva che i domestici firmassero una clausola di riservatezza, con cui si obbligavano a non divulgare informazioni a terzi e, in caso di violazione, a pagare una penale da 50 mila euro. La mancata firma di questo accordo avrebbe comportato il licenziamento, a detta della colf.

Un’altra grana spinosa da affrontare per l’influencer che, dopo essere stato condannato dal Tribunale a pagare ben 200.000 euro al fratello Bernardo, dovrà affrontare un nuovo giudizio.