Pirlo riparte dalla Turchia: la presentazione stile Il Padrino fa storcere il naso

Da ieri il “Maestro” Andrea Pirlo è tornato a sedere su una panchina: dopo l’esperienza in chiaroscuro con la Juventus, adesso l’ex centrocampista allenerà il Faith Karagumruk, squadra di Istanbul che milita nella Super Lig turca.

La presentazione stile “Il Padrino”

Il club turco, entusiasta che Pirlo abbia scelto la propria squadra, ha presentato il Maestro con un post su Instagram dove si vede Pirlo ritratto nei celebri panni del Padrino, interpretato da Marlon Brando.

Nella didascalia si legge “Diamo il benvenuto al nostro allenatore e gli auguriamo tanto successo”. Una presentazione, indubbiamente, di cattivo gusto ma sicuramente ad effetto.

La presentazione stile Padrino ha fatto storcere il naso a molti, soprattutto in Italia, ma è indubbio che all’estero l’immagine del celebre personaggio interpretato da Marlon Brando susciti molto fascino e interesse. Sarebbe bello che si andasse al di là dei cliché.

Un club molto italiano

Se è vero che la squadra milita nel campionato turco, Pirlo non sarà però il solo italiano a tenere alto l’onore del Bel Paese: con lui in squadra militano anche Emiliano Viviano, Davide Biraschi e Fabio Borini, tutti reduci da una buona stagione.

La storia del Karagumruk

La squadra di Istambul, che ha conquistato l’ottavo posto nell’ultima stagione, non ha certamente un palmarès invidiabile: è stata a lungo nelle divisioni inferiori e solo dal 2020 si trova nel massimo campionato turco. Lo stadio dove Pirlo farà vedere il suo calcio è lo stadio olimpico Atatürk.

Una nuova opportunità per il Maestro

Per l’ex centrocampista di Milan e Juventus, nonché perno della nazionale campione del mondo del 2006, si tratta di un ritorno in panchina dopo aver concluso l’esperienza con la Juventus nella scorsa stagione. Un’esperienza sicuramente non all’altezza delle aspettative della società, ma che ha comunque consentito a Pirlo di vincere Supercoppa italiana e Coppa Italia, oltre che centrare la qualificazione in Champions League.

Per lui, adesso, un nuovo inizio in un campionato non facile, nella speranza di rivederlo presto allenare in Italia.