La natura si sta ribellando ed è sempre più visibile ai giorni nostri , così come fanno gli animali, anch’essi abitanti del mondo ormai stanchi di noi esseri umani.

Invadiamo costantemente il loro spazio, danneggiamo la Terra e le conseguenze ricadono pure sul loro habitat. Lo scontro è inevitabile.

Ora vediamo insieme la storia di due persone aggredite da un branco di lontre e di alcuni bagnanti inseguiti da leoni marini.

L’aggressione da parte delle lontre

La prima vittima è una donna che stava facendo jogging a West Coast Park, in Malesia. Alcuni spettatori hanno immortalato la scena mentre la donna correva terrorizzata perché inseguita da un branco di lontre nel parco.

Alla fine uno degli animali è riuscito a raggiungerla e a morderla alla gamba provocandole inevitabilmente delle ferite dato che queste creature hanno denti affilati come rasoi. La vittima alla fine è dovuta andare in ospedale.

Secondo una testimone, la donna è stata attaccata perché ha accidentalmente calpestato un cucciolo del gruppo provocando in loro l’istinto di attaccare per difendersi.

Lu Xiu Feng era lì con i suoi figli al momento dell’aggressione e si è detta stupita dal vedere circa 6/7 lontre inseguire la donna per un paio di minuti. Ha anche raccontato che alcune di loro si sono messe a correre verso i suoi figli, costringendoli a scappare dalla zona.

Un altro testimone ha riferito al Daily News: “Credo che le lontre abbiano aggredito dopo che la donna ha accidentalmente calpestato uno dei loro cuccioli. Le persone avevano troppa paura di avvicinarsi alle lontre. Non eravamo in grado di aiutare la donna. I denti della lontra erano molto affilati, non è uno scherzo”.

La seconda vittima è un uomo britannico di nome Graham Spencer, aggredito mentre stava facendo una passeggiata di prima mattina. L’attacco è avvenuto sempre a Singapore ma questa volta erano coinvolte ben 20 lontre.

L’uomo è stato inseguito, bloccato e morso 26 volte in dieci secondi provocandogli alcune ferite che hanno richiesto punti di sutura. Le zone del corpo interessate erano gambe, glutei e dita.

L’inseguimento dei leoni marini

Le immagini condivise su Tik Tok da Charlienne Yeyna mostrano alcuni bagnanti a La Jolle Cova, una spiaggia di San Diego che durante il weekend è sempre molto affollata.

Durante il video si vedono ad un certo punto le persone che scappano per via dell’avvicinamento di due leoni marini che poi si tuffano nell’Oceano e scappano.

Il SeaWorld San Diego ha chiarito la dinamica: può essere che il primo leone marino stava scappando dal secondo perché stavano giocando tra di loro.

Allo stesso tempo, è anche possibile che gli animali siano stati infastiditi dal comportamento della massa di ospiti in casa loro. Lo scorso anno, infatti, alcune spiagge nella stessa zona erano state chiuse da maggio a ottobre per la stagione dell’accoppiamento.

Spesso folle di turisti non seguono i cartelli e si avvicinano troppo a questi animali per fotografarli e importunarli. Invadono le loro spiagge e rovinano il loro territorio a causa di maleducazione e mancanza di rispetto.