Che fine ha fatto Cary Guffey, l’attore prodigio nato a Douglasville, una città dello stato della Georgia, negli Stati Uniti d’America, il 10 maggio del 1972, che tra gli altri ha recitato nel ruolo di H7-25, nel film “Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre”?
Cary Guffey all’età di soli cinque anni ha debuttato al cinema, interpretando Barry Guiler nell’intramontabile film di Steven Spielberg: “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Nel 1979 insieme a Carlo Pedersoli, aka Bud Spencer, recita in“Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre” e, un anno dopo, nel sequel “Chissà perché capitano tutte a me”. Sempre nel 1980, il grande Stanley Kubrick lo scelse per girare “Shining” nel ruolo di Danny Torrance, ma dopo che i suoi genitori si rifiutarono di permettergli di lavorare in un film tanto sinistro, la parte fu assegnata a Danny Lloyd.
In seguito, nel 1983 ha recitato in “Stroker Ace”, insieme a Burt Reynolds, nelle serie “I migliori anni della mia vita” e “Chiefs”. L’anno successivo ha lavorato in due film: “The Bear” e “Ombre nella notte”. Infine, nel 1985 si è ritirato dal mondo cinematografico dopo aver preso parte alla pellicola “Guerra dei colori” e alla serie “Nord e Sud”.
Dopo aver terminato la carriera cinematografica Cary Guffey si è trasferito con la famiglia a West Windsor, nel New Jersey dove ha frequentato la West Windsor-Plainsboro High School South; successivamente si è laureato all’Università della Florida con una laurea in marketing ed alla Jacksonville State University. Guffey ha poi intrapreso la strada del dei servizi finanziari, prima con Merrill Lynch e successivamente con PNC Investments. Oggi vive a Birmingham, Alabama.
A Newnan, una piccola città dello stato della Georgia, negli Stati Uniti d’America atterra un’astronave. Quella sera stessa, lo sceriffo Scott Hall (interpretato da Bud Spencer) incontra un bambino che afferma di chiamarsi H7-25, di avere di cinque anni e di provenire da un’altra galassia.
Una volta sbarcato sulla Terra alcuni militari si mettono sulle sue tracce per catturarlo ed appropriarsi della tecnologia dell’astronave con il quale è sbarcato sul nostro Pianeta.
L’incontro con il buon sceriffo, Scott Hall, sarà fondamentale per le sorti di H7-25, in quanto dopo un primo momento di sgomento e di diffidenza nei confronti delle parole del ragazzino, lo aiuterà a difendersi da coloro che lo vogliono rapire.
Per riuscire nell’impresa lo sceriffo si farà aiutare da un ladro che aveva arrestato in precedenza (interpretato da Joe Bugner).
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