È deceduto l’attore cinematografico, teatrale e televisivo Enzo Garinei. Aveva 96 anni l’attore e doppiatore nato il 4 maggio 1926 a Roma. Enzo era il fratello di Pietro Garinei, celebre commediografo italiano morto il 9 maggio del 2006, e padre di Andrea Garinei, nato nel 1966 e morto nel 2016, anche lui attore.

La carriera cinematografica

L’esordio nel mondo del cinema di Enzo avvenne al fianco del celeberrimo ed indimenticabile Totò, nel film del 1949: “Totò le Moko”. Da qui iniziò una lunga carriera in cui partecipò, spesso con ruoli secondari, a più di sessanta pellicole, tra le quali ricordiamo: Totò cerca moglie, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950); Pierino contro tutti, regia di Marino Girolami (1981); Banana Joe, regia di Steno (1982) e Il ragazzo di campagna, regia di Castellano e Pipolo (1984)

La carriera teatrale

Per quanto riguarda la carriera teatrale, Enzo partecipò a diversi spettacoli scritti dal fratello Pietro, come per esempio: Alleluia brava gente (1970) e Aggiungi un posto a tavola (2002). Nel 2008 partecipò anche allo spettacolo Facciamo l’amore, scritto da Gianluca Guidi. A partire degli anni Ottanta diventò anche direttore artistico della scuola di teatro La Ribalta di Roma.

La carriera televisiva

Garinei ha fatto anche diverse apparizioni sul piccolo schermo, tra le quali ricordiamo Casa dolce casa, una sit-com a regia di Beppe Recchia e che vedeva la partecipazione di Gerry Scotti e Delia Scala, la quale andò in onda su Canale 5 tra il 1992 e il 1994. L’ultima apparizione in televisione, Enzo la fece nel 2014 nella nona puntata della nona stagione di Don Matteo.

La carriera come doppiatore

Enzo ebbe una proficua carriera anche nei panni del doppiatore. La sua voce è stata ascoltata nei film di animazione, nei videogiochi, nei cartoni animati, in televisione, dove doppiò Sherman Hemsley, nei panni di George Jefferson, ne I Jefferson e al cinema dove doppiò tra gli altri anche Stan Lauren e Jacques Herlin.