Rita Di Tommaso è stata la moglie del celebre cantautore italiano Franco Califano, noto per essere stato da giovane un playboy sempre alla ricerca di nuove conquiste.

Il Califfo sposò Rita quando aveva 19 anni, tuttavia, il loro matrimonio non durò a lungo e terminò poche settimane dopo. Dal loro amore è nata una bambina, Silvia, l’unica figlia di Franco.

Nonostante abbiano avuto insieme una figlia, Franco decise di andarsene via di casa quando la bimba aveva ancora cinque mesi.

Non si hanno molte informazioni sull’ex moglie del cantante ma quello che si sa è che non è più in vita e che aveva continuato a vivere a Roma.

Sebbene abbia cresciuto la figlia da sola, Rita non ha mai smesso di parlare di Franco a Silvia mostrandole i fotoromanzi di cui lui era protagonista. Ogni tanto le annunciava anche l’uscita di qualche sua nuova canzone, tutto ciò nonostante le cose tra loro siano andate male e il fatto che lui non ne abbia più voluto sapere niente di lei.

Ma ora vediamo insieme chi è Silvia, la figlia del celebre cantante Franco Califano.

Chi è Silvia, la figlia di Franco Califano

Silvia Califano è nata nel 1959 dall’unione tra Rita Di Tommaso e Franco Califano ed è un ex ballerina classica. Ha una figlia di nome Francesca. Vive a Trieste da molti anni, qui ha aperto una scuola di danza chiamata Arteffetto.

I rapporti con il padre non sono stati facili, dal momento che non è stato mai presente nella sua vita. Durante un’intervista di Vanity Fair ha comunque voluto precisare: “Non è vero che mio padre abbandonò una donna col pancione. Sono nata un anno dopo il matrimonio di mamma e papà, e lui andò via quando avevo cinque mesi”.

Silvia ha spiegato: “Lo rividi quando avevo 11 anni, a casa sua. Mio padre ha 21 anni più di me, all’epoca era ancora un ragazzo. Me lo ricordo bene, con i pantaloni in pelle. Ero molto imbarazzata. Mi mise una mano sulla spalla, e io mi scostai”.

La figlia l’ha rivisto per caso: “Doveva firmare alcuni documenti per il divorzio. Si comportò come se ci fossimo visti il giorno prima: carino, molto normale”.

Alla domanda dell’intervistatrice di cosa sia successo dopo quel primo incontro ha risposto: “Non ci siamo più visti. Finché una mattina, avevo ormai vent’anni, mi sono svegliata e ho pensato: devo conoscerlo. L’ho chiamato: ‘Pronto, sono Silvia’. Lui, ovviamente, ha detto: ‘Silvia chi?’. E io: ‘Tua figlia, mi piacerebbe vederti’.”

Alla sua morte partecipò al suo funerale a Roma: “Ci siamo voluti bene, ma ci siamo persi un pezzo di vita insieme. Sono una figlia, ma anche una madre e credo che lui non fosse tagliato per fare il genitore”.