Stasera in prima serata alle 21:25, su Rai 1, la commedia italiana del 2011 “Nessuno mi può giudicare” diretta dal regista Massimiliano Bruno.

La durata è di 1 ora e 35 minuti. Ora scopriamo insieme la trama, il cast, e qualche curiosità in più sul bambino attore e sul finale del film con Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo.

La trama del film “Nessuno mi può giudicare”

Alice è una donna trentatreenne, madre di Filippo, nove anni, e moglie di Pietro, un imprenditore romano.

I tre vivono in una sfarzosa villa di Roma nord, fino a quando Pietro muore in un incidente stradale e il suo avvocato comunica ad Alice che l’eredità è composta da soli debiti.

La vita da sogno di Alice cambia da un momento all’altro e si trova costretta a vendere la casa, la cui vendita però non copre tutti i debiti. Inoltre i creditori sono stati chiari, o pagherà ciò che hanno pattuito oppure quest’ultimi riscatteranno il figlio Filippo.

Alice decide così di contattare Eva, una escort che aveva incontrato all’anniversario suo e di Pietro, per farsi dare qualche dritta per intraprendere questa carriera.

Da questo momento sarà un susseguirsi di incontri di eventi tragicomici. Ma ce la farà Alice a recuperare i soldi necessari per saldare i debiti contratti dal marito? Ve lo raccontiamo in fondo all’articolo.

Il cast

Tra i membri del cast di “Nessuno mi può giudicare” troviamo Paola Cortellesi (Alice Bottini), Rocco Papaleo (Lionello Frustace), Raoul Bova (Giulio), Anna Figlietta (Eva/Fabiana), Hassani Shapi (Aziz), Giovanni Bruno (Filippo),Valerio Aprea (Biagio), Caterina Guzzanti (Sofia), Pietro De Silva (Bompadre), Dario Cassini (Pietro), Massimiliano Bruno (Francesco Graziani), Valerio Mastrandrea (voce narrante e cliente di Eva), Michela Andreozzi ( amica di Alice), Lillo (Enzo), Lucia Ocone (Tiziana), Raul Bolanos (Marcelo), Fausto Leali (sé stesso), Remo Remotti (cliente poeta).

Curiosità sul film sul bambino che interpreta Filippo

  • In esclusiva per il film A&P Amati hanno realizzato una versione del brano Nessuno mi può giudicare (l’originale di Loredana Bertè) cantata da Paola Cortellesi.
  • Filippo è interpretato da Giovanni Bruno, figlio del regista Massimiliano Bruno.
  • La pellicola è stata prodotta da Italian International FilmRai Cinema e distribuita da 01 Distribution.
  • Il regista Massimiliano Bruno, al suo esordio alla regia, appare nel film in un piccolo cameo anche una piccola parte nel film,
  • Il cantante Fausto Leali interpreta sè stesso in una breve scena della pellicola.
  • Il film ha incassato circa 8 milioni di euro.

Come finisce “Nessuno mi può giudicare”?

Dopo aver contatto Eva, anche Alice intraprende la carriera di escort, facendosi chiamare Morena. Il nuovo lavoro funziona bene e nel frattempo conosce Giulio e se ne innamora.

Quest’ultimo però non è al corrente della professione di Alice, e quando la scopre decide di lasciarla.

Sarà Eva che riuscirà a far cambiare idea a Giulio, donandogli un assegno che permetterà lui di non chiudere il suo negozio e facendo così capire a Giulio che ciò che ha fatto Alice lo ha fatto in un momento di disperazione.

Una volta saldati tutti i debiti Eva decide di smettere di fare la escort e di vivere insieme al suo innamorato Giulio.