Il giornalista freelance italiano Mattia Sorbi è stato coinvolto in un incidente a Kherson, in Ucraina. Sebbene sia stato ferito, al momento non è in condizioni gravi: dopo l’intervento è cosciente e non è in pericolo di vita.

Nel frattempo dalla Farnesina fanno sapere che il reporter “è in un buon stato di salute, è stato curato e stiamo lavorando per riportarlo in Italia al più presto possibile”.

Il ministero della Difesa russo ha fatto sapere che il conducente del veicolo su cui viaggiava il giornalista è morto sul colpo. Secondo quanto riportato dalla Stampa Sorbi “è stato ferito, soccorso e operato d’urgenza, e si trova in un ospedale in mano ai russi. È in buone condizioni, cosciente dopo l’intervento, e le nostre autorità stanno facendo il possibile per avere e mantenere i contatti con lui. E soprattutto per capire come salvaguardare ora la sua sicurezza”.

Il ministero della Difesa russo fa anche sapere che i militari russi gli stanno fornendo aiuto e che Sorbi sarebbe stato “ferito da una mina ucraina“. Secondo Mosca, infatti, colpire il reporter è stata “una provocazione dell’intelligence di Kiev per accusare la Russia”.

Sorbi ha tranquillizzato sulle proprie condizioni di salute tramite un post su Facebook e ha spiegato: “Abbiamo preso un taxi e siamo andati a Oleksandrija, ci avevano detto che era sicura”. In realtà, si tratterebbe di una zona molto pericolosa e difficile da varcare per i giornalisti. Dopodiché l’auto è saltata su “una mina”.

Chi è Mattia Sorbi

Mattia Sorbi è nato a Milano il 28 maggio 1979, attualmente è volto del Tg1 ed è il reporter inviato di guerra Rai destinato a Kharkiv.

Si è laureato in scienze politiche, affari e relazioni internazionali all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dopodiché ha ricoperto il ruolo di assistente politico (forma volontaria) a Manchester. Ha conseguito il master in politica internazionale all’Ispi per poi lavorare come freelance a Radio24. Tuttavia, solo nel 2018 si è iscritto all’albo dell’ordine dei giornalisti (in Lombardia) come professionista.

Il suo lavoro sul campo è ritenuto dalla Rai particolarmente prezioso, tuttavia la sua reputazione sul web è controversa. Questo perché viene spesso attaccato su Twitter per via dei suoi look eccentrici e per la simpatia espressa a più riprese verso la Lega e Salvini.

 

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