Quest’anno tra gli autori d’eccezione per lo Zecchino d’Oro 2022 ci sarà per la prima volta il comico e cantautore Checco Zalone.

Per la 65esima edizione dello Zecchino d’Oro non ci saranno dunque solo compositori per bambini. Tra gli altri troviamo Enrico Ruggeri ed Elio e le Storie Tese.

“È la mia prima canzone senza parolacce…ma piacerà?” si chiede Zalone. Mentre Elio e le Storie Tese hanno puntato sulla loro allegria, Enrico Ruggeri ha scritto un nuovo brano in soli tre giorni.

Ad esibirsi ci saranno 17 piccoli interpreti sulle note di 14 canzoni selezionate (quelle arrivate erano in tutto 630). Al momento sono già disponibili in digitale e sulle piattaforme streaming, distribuite da Sony Music Italia.

Lo show andrà in onda su Rai 1 condotto da Carlo Conti che ha commentato: “Questo è un impegno che ho aggiunto agli altri con tanto divertimento perché i bambini, e io lo so perché ne ho fatto uno in età avanzata, , ora ha 8 anni, ti spiazzano e stupiscono sempre, con la loro spontaneità e la loro sintesi”.

La data esatta, invece, non è ancora stata definita ma dovrebbe essere tra il mese di novembre e dicembre.

I precedenti artisti italiani

Lo Zecchino d’Oro, nato nel 1959, ha fatto un pezzo di storia della televisione italiana. Nel 2008 gli è stata attribuita la targa “Patrimoni per una cultura di pace” consegnata durante una cerimonia organizzata dai Club e Centri UNESCO.

La manifestazione serve a unire le generazioni, crescere e coinvolgere milioni di telespettatori. Da ricordare che a vincere il festival non sono i bambini interpreti bensì gli autori e compositori delle canzoni.

Tra i precedenti artisti italiani che si sono dedicati alla scrittura dei brani per lo Zecchino d’Oro troviamo: Lino Banfi con Bambinissimi papà, Toto Cutugno con Oh mamà, papà, Lucio Dalla con Nonni nonni, Pino Daniele con Tegolino, Cristiano Malgioglio con Ma che cosa ci posso fare?, Leonardo Pieraccioni con Mozart è stato gestito male. E ancora Pupo con Canzone amica, Renato Zero con Il nostro festival e molti altri ancora. Per Enrico Ruggeri, invece, è la sua seconda volta.