Da giovedì 22 settembre Avatar, il colossal fantascientifico del 2009, scritto, prodotto e diretto da James Cameron è tornato nelle sale cinematografiche.

Cosa cambia rispetto alla prima versione

Il film statunitense campione di incassi è tornato nei cinema in 3D, questa volta rimasterizzato in 4K in alta gamma dinamica e con alcune sezioni di 48 fotogrammi al secondo. La qualità delle immagini sarà quindi migliore, una ragione in più per tornare o andare per la prima volta in una sala cinematografica per vedere le gesta degli abitanti di Pandora.

James Cameron, il regista del film, ha detto che il suo capolavoro è studiato per essere visto al cinema e che tutti devono avere la possibilità di vederlo sul grande almeno una volta nella vita.

Anche se l’avete già visto, vale quindi la pena tornare al cinema per rinfrescarsi la memoria sulla trama e per rivivere lo spettacolo. Ma anche perché ci sarà sorpresa: alla fine dei titoli di coda, verrano mostrati in anteprima esclusiva alcuni minuti del sequel Avatar: il senso dell’acqua.

Quando esce il sequel di Avatar

Avatar: il senso dell’acqua, che è stato girato in Nuova Zelanda ed il cui budget di produzione si attesta intorno ai 250 milioni di dollari, ovvero il sequel del primo Avatar del 2009, uscirà nei cinema il 14 dicembre 2022.

Come il primo capitolo della sega, anche il sequel è stato scritto e diretto da James Cameron, il regista tra gli altri di Titanic. Mentre il cast oltre ai fedelissimi presenti anche nel film del 2009 Sam Worthington, Stephen Lang, Giovanni Ribisi e Matt Gerald, vedrà delle novità importanti: Kase Winslet, Edie Falco e Vin Diesel sono solo alcuni delle new entry di spicco.

Il film dovrebbe vedere scene subacquee mai viste fino ad ora. Basta pensare che sono stati depositati tra i 4 brevetti per la simulazione dell’acqua.

Il 14 dicembre si sta avvicinando, nel frattempo il primo Avatar è tornato al cinema per rinfrescarci la memoria.