Spettacolo

Attacco a Mumbai, qual è la vera storia di coraggio?

Questa sera in prima serata su Italia 1 il film Attacco a Mumbai: una vera storia di coraggio con Dev Patel e Armie Hammer. Cosa racconta il film e su quali eventi realmente accaduti si basa?

Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla trama, la storia vera, e i personaggi del film.

Attacco a Mumbai: la trama

La pellicola analizza dalla prospettiva delle vittime gli attacchi terroristici che hanno avuto luogo a Mumbai il 26 novembre 2008, provocando centinaia di morti e feriti. Uno dei siti colpiti dagli attentatori fu il Taj Mahal Palace Hotel di Mumbai, scelto in quanto rappresenta il progresso e la modernizzazione dell’India.

Il film presenta alcune storie di vittime e feriti dall’attentato, mostrando da un lato il terrore e la paura, e dall’altra la lotta per la sopravvivenza e il coraggio.

Attacco a Mumbai: i fatti del 2008

Mumbai è una delle città più popolose dell’India e del mondo, è la capitale economica del paese oltre che sede dell’industria cinematografica di Bollywood. Da diversi anni Mumbai sta tentando di modernizzarsi, di aprirsi al mondo e alla cultura occidentale oltre che di crescere economicamente.

Tra il 26 e il 29 novembre 2008, per oltre 60 ore, Mumbai è stata teatro di atrocità. Un gruppo terroristico islamico proveniente dal Pakistan ha causato morti e disastri nella città con sparatorie e bombardamenti. I morti sono stai 195 e i feriti più di 300. Il gruppo jihadista prese di mira alcuni dei luoghi più frequentati di Mumbai come la stazione ferroviaria, un ristorante di lusso, un cinema, un ospedale e l’hotel al centro della trama del film. Dopo questi terribili eventi è stato molto difficile per la città e per l’India intera risollevarsi e tornare ad essere la metropoli piena di colori in via di sviluppo.

Curiosità sul film

Il regista e gli sceneggiatori del film si sono concentrati su singoli episodi di alcune vittime dell’attentato per rendere la narrazione più personale. Un esempio è stato quello dei dipendenti dell’albergo Taj Mahal che hanno creato giubbotti antiproiettile improvvisati mentre si impegnavano a difendere i clienti.

Gli sceneggiatori hanno avuto accesso a trascrizioni autentiche delle chiamate che i terroristi si sono scambiati durante l’attacco. Oltre a ciò, tanti dei dialoghi presenti nel film sono ispirati a trascrizioni originali. In aggiunta, il film presenta filmati originali dell’assedio.

Marta Zambonin

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