Nelle ultime ore Liliane Murekatete, moglie del deputato Aboubakar Soumahoro, è diventata protagonista di una polemica. Soumahoro è stato accusato di cattiva gestione delle cooperative di famiglia che supportano i migranti, e il ruolo di sua moglie è stato subito messo in discussione. Sui social si chiedono come faccia a permettersi accessori firmati dato che il marito ha dichiarato pubblicamente che non lavora.

Un’inchiesta della procura di Latina sta cercando di fare chiarezza sulle cooperative della famiglia Karibu e su chi sia coinvolto. Cosa sta succedendo?

Chi è Liliane Murekatete?

Liliane Murekatete, classe 1977 e di provenienza ruandese, è la moglie del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Italiana Aboubakar Soumahoro.

Ieri una polemica riguardo la cattiva gestione delle cooperative delle famiglia Karibu ha investito il deputato. La moglie Liliane è stata subito tirata in ballo in quanto dipendente e associata delle compagnie. Soumahoro ha dichiarato al Corriere della Sera che la moglie è disoccupata e non ha alcuna affiliazione con le cooperative riconducibili alla famiglia Karibu e con il Consorzio AidSoumahoro. Allo stesso modo, Soumahoro ha raccontato a Repubblica che la moglie non fa parte di alcuna cooperativa né tantomeno è mai stata parte della gestione del Consorzio. Il deputato ha affermato che Liliane ha lavorato per Karibu, ma ha anche chiarito che al momento è disoccupata.

Oltre che l’inchiesta ufficiale, sui social molti utenti hanno iniziato una vera e propria indagine. Liliane infatti ha spesso postato su Instagram foto che la vedono indossare accessori molto costosi, oltre alle vacanze in hotel e resort di lusso. Online, la gente si chiede quindi come possa permettersi tali agi senza avere un lavoro.

L’inchiesta della procura di Latina

La procura di Latina ha iniziato un’inchiesta riguardo presunte irregolarità gestionali nelle cooperative della famiglia Karibu. Tra le accuse principali c’è il mancato pagamento dei dipendenti e le pessime condizioni di assistenza. Le Camere di Commercio di Frosinone e Latina hanno constatato che la Karibu è presieduta dalla suocera di Soumahoro, Marie Terese Mukamitsindo, mentre Liliane risultava fino allo scorso 17 ottobre consigliera di amministrazione.

Un altro elemento contradditorio riguarda la nomina come dipendente del Cda di Liliane, la quale è stata fatta il 9 marzo 2022, ben quattro anni dopo la prima iscrizione di Liliane del registro della società, fatta l’8 maggio 2018, come conseguenza della nomina come consigliere risalente al 3 aprile dello stesso anno. Oltre a ciò, Liliane è risultata anche socia amministratrice di una società di convegni e fiere dal 21 giugno 2002. L’incongruenza tra le parole di Soumahoro e ciò che è stato trovato dalla procura è chiara: la disoccupazione è iniziata solo lo scorso ottobre.

Mettendo insieme le irregolarità gestionali nelle compagnie Karibu e il lusso che Liliane si concede e che ostenta sui suoi social, si capisce che le parole di Soumahoro non sono veritiere. Resta da vedere come si concluderà l’inchiesta della procura di Latina, quel che è certo è che la famiglia Karibu ha un giro d’affari non da poco.