Nella notte del 18 gennaio sul cielo delle Hawaii si è rilevata una misteriosa spirale luminosa a forma di galassia. Dall’osservatorio di Mauna Kea, la più alta montagna del paese, si è pensato si potesse trattare di un UFO.
Invece ai tratta solamente di uno dei tanti esperimenti dell’azienda aerospaziale SpaceX, nella quale il delegato Elon Musk avrebbe deciso di lanciare il razzo Falcon 9.
La forma spiraliforme del corpo desta però stupore. “Quest[o] si verifica quando il gas negli ugelli del motore del razzo si trova a una pressione più elevata rispetto all’atmosfera ed è investito dai raggi della luce solare” spiega dunque Chris Combs, professore di aerodinamica e ingegneria meccanica presso l’Università del Texas di San Antonio.
Risale infatti a quasi un anno fa – 19 giugno 2022 – l’avvistamento della medesima forma luminosa aleggiante sopra i cieli questa volta della Nuova Zelanda.
In tale occasione è stato l’astronomo Alasdair Burns a voler catturare l’evento e a diffonderlo attraverso il seguente tweet. Intervistato dai media ha parlato di un “fenomeno assolutamente bizzarro che sembrava una sorta di piccola galassia apparsa nel cielo notturno”.
Anche in questo caso a chiarire il fenomeno è un professore. Secondo Richard Easther della Auckland University infatti l’effetto ottico è dovuto dalla luce del sole che si riflette sui fumi di scarico del razzo SpaceX partito l’ora precedente da Cape Canaveral. Stessa versione di Combs dunque, che pone a tacere le cospirazioni inerenti a possibili forme di vita aliena.
SpaceX è un’azienda aerospaziale statunitense fondata nel 2001 da Elon Musk a Hawthorne (California) con l’intento di creare tecnologie per ridurre i costi di accesso allo spazio e permettere la colonizzazione del pianeta Marte. Di fatto uno degli obiettivi principali dell’imprenditore americano è di ridurre i costi dei viaggi spaziali rendendone comunque disponibili i viaggi ad un pubblico più vasto.
Nonostante la sua formazione recente, in soli due decenni di attività i primati ottenuti sono innumerevoli. Dal primo razzo privato che ha raggiunto l’orbita – Falcon 1 – nel 2008, alla prima volta che un collettivo privato riesce a lanciare, mettere in orbita e recuperare una navicella spaziale nell’anno 2010. Da allora la compagnia ,a fronte di un progresso costante, è riuscita a guadagnarsi la nomea di più grande compagnia privata operante nel settore dei satelliti.
Questo il motivo per il quale si assiste spesso alla visione di corpi luminosi che sorvolano le nostre teste. E noi non possiamo che alzare, increduli, lo sguardo.
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