A chi non farebbe piacere una bella cena in un ristorante giapponese a base di sushi e salsa di soia?
Beh, a quanto pare al nostro organismo non un programma del genere non andrebbe granché a genio. Soprattutto per l’elevata quantità di sale contenuta nei cibi delle cucine orientali.
É stato dimostrato infatti che la soia ed il sonno non sono un connubio ideale. La colpa sarebbe della tiramina, una sostanza insidiosa che ha tutt’altro che un effetto soporifero.
Ce lo spiega Rob Hobson, nutrizionista inglese che a seguito di numerosi approfondimenti concernenti la correlazione alimentazione/qualità del sonno ha stilato una classifica dei migliori e peggiori cibi da assumere prima di andare a letto.
Da evitare assolutamente sono gli alimenti di ogni genere contenenti zuccheri – cioccolato e alcol soprattutto. Inoltre tè verde, caffe, carni lavorate, agrumi, vino rosso rappresentano scelte culinarie molto pericolose per tutti coloro che soffrono d’insonnia a causa della tiramina insita al loro interno. Come ci spiega il dottor Hobson, “la tiramina è un fattore scatenante comune per le persone che soffrono di emicrania e può anche inibire il sonno in quanto provoca il rilascio di un ormone chiamato norepinefrina che può stimolare il cervello e ritardare il sonno”.
Di per sé la tiramina non ha effetti psicoattivi, tuttavia può avere delle conseguenze sull’organismo poiché stimola la secrezione di altre sostanze come l’istamina e le catecolamine, ovvero dopamina, adrenalina e noradrenalina, principale causa dell’effetto ipertensivo nell’organismo. nei soggetti sani dunque un’eccessiva assunzione di questa sostanza potrebbe causare numerose cefalee ed episodi di mal di testa.
Meglio allora prediligere alimenti contenenti molecole più amiche del sonno, quali ad esempio il triptofano che può essere trovato in alcuni frutti come mango, banane e datteri e che vanno quindi a favorire il rilassamento dell’organismo. Anche le fonti di magnesio sono dei veri e propri toccasana nei soggetti che soffrono d’insonnia, in quanto il minerale può essere facilmente perduto una volta consumato. Tra i cibi contenenti magnesio citiamo frutta secca, riso integrale, verdura a foglie larghe e pesce.
E ovviamente cercare di non appesantirsi eccessivamente in concomitanza del sonno, come suggerito dall’esperta di patologie dell’obesità ed endocrinologa del Policlinico Gemelli di Roma Caterina Guidone: “Mai appesantire l’organismo a ridosso del sonno. Meglio inoltre se durante la giornata ci idratiamo in modo corretto. Seguiamo poi una regolare attività fisica, evitando l’attività fisica prima di andare a letto, perché l’adrenalina potrebbe compromettere la qualità e la quantità di sonno”.
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