Sono state presentate le nuove norme sulla sicurezza stradale dalla Commissione Europea.
Adina Valean, commissaria europea ai trasporti, dichiara che i cambiamenti hanno l’obiettivo di ammodernare le norme sulle patenti. “Vogliamo che l’Ue passi a una patente di guida digitale che funzioni oltre i confini all’interno dell’Unione europea” dichiara la commissaria europea ai trasporti in merito alle regole proposte.
L’obiettivo principale sarebbe quello di ottenere una patente uguale in tutti i paesi dell’Unione Europea.
Non si tratterà però della patente che conosciamo oggi: un nuovo documento digitale prenderà il posto della patente cartacea. Tra le motivazioni del cambiamento si elenca l’aumento dei prezzi della plastica.
I cambiamenti
Oltre all’introduzione di un documento digitale che sarà valido in tutta l’Unione Europea, le proposte della Commissione Europea riguardano anche sanzioni e infrazioni.
Le nuove norme “accresceranno la sicurezza per tutti gli utenti della strada e aiuteranno l’Ue a raggiungere il suo obiettivo ‘zero vittime’, ossia l’azzeramento del numero di vittime della strada nell’Ue entro il 2050”.
Nella formazione e negli esami per la patente sarà posta particolare attenzione verso la sicurezza di pedoni, ciclisti, scooter e bici elettriche.
L’esecutivo comunitario ci tiene a ricordare che l’anno scorso nell’Unione Europea hanno perso la vita 20mila persone, la maggior parte dei quali era costituita da pedoni, ciclisti e motociclisti. Le nuove norme si concentreranno quindi sulla preparazione dei conducenti riguardo la sicurezza dei veicoli a zero emissioni.
Più severità nelle sanzioni e strette su infrazioni come sorpasso pericoloso, superamento delle linee continue e guida contromano.
Verrò poi introdotto un programma di guida accompagnata secondo il quale i ragazzi potranno guidare già dai 17 anni. Sarà permesso fare pratica di guida su auto e camion se accompagnati. Una volta superato l’esame però dovranno aspettare di compiere 18 anni per mettersi al volante da soli.