Chi è Omero Benfenati, portavoce del Comitato Vele di Scampia? | La sua battaglia in difesa del RdC

Arriverà con il prossimo decreto Lavoro la stretta sul reddito di cittadinanza annunciata dal governo di Giorgia Meloni.

Il sussidio per coloro che possono lavorare scenderà a 375 euro mentre per chi non può lavorare sarà di 500 euro. Verrà inoltre ridotta la durata, che passa dai 18 mesi attuali a 12 mesi per gli “occupabili”. Cambiano i requisiti per ottenerlo, al momento della presentazione della domanda bisognerà essere stati residenti in Italia per almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

In merito ai cambiamenti e alla stretta sul reddito di cittadinanza Omero Benfenati, portavoce del Comitato Vele di Scampia, dichiara: “Il governo pensa di scherzare con la sofferenza delle persone. Non ha capito che se alza il tiro contro le fasce sociali più deboli e le periferie ci saranno problemi di ordine pubblico. Qui c’è gente che non riesce a mettere un piatto a tavola. Il 72% delle persone di Scampia è disoccupato e percepisce il reddito di cittadinanza. Sa quanti hanno ricevuto un’offerta di lavoro? Nessuno”.

Il Comitato Vele si è già messo all’opera e sta organizzando una manifestazione venerdì prossimo alle 15 in piazza Municipio a Napoli.

Benfenati ci tiene a precisare che sono pronti a rinunciare al reddito e che non vogliono sussidi ma un lavoro stabile e che rispetti i diritti delle persone.

Chi è Omero Benfenati

Omero Benfenati è il portavoce del Comitato Vele di Scampia e insieme ai membri del comitato si impegna ogni giorno nella lotta per i diritti. Il comitato ha a cuore temi come il diritto al lavoro, alla casa, allo studio, diritto all’infanzia e a una vita dignitosa. Il loro motto è “siamo sognatori abusivi”, ad indicare la lotta che viene portata avanti da quasi 30 anni e grazie alla quale si stanno ottenendo quei diritti che per il comitato erano solo dei sogni.

Il movimento dei disoccupati, come lo chiama Omero Benfenati, abbraccia tutte le emergenze che vivono le masse popolari, dal carovita alle spese militare e altro.

Omero Benfenati ha creato inoltre il Comitato dei Disoccupati “Cantiere 167 di Scampia”, un progetto che ha portato all’assegnazione di migliaia di alloggi alle famiglie del quartiere di Scampia. Il comitato ha l’obiettivo di unire la lotta per la casa e la lotta per il diritto a quella per un lavoro utile e dignitoso.

Sono molti i disoccupati che hanno trovato lavoro grazie al comitato, che è stato in grado di sostenere e aiutare le persone in difficoltà e fornire loro gli strumenti per trovare un posto nella società. Benfenati si dice orgoglioso di aver fatto ricredere chi ormai aveva perso le speranze, e considera la fiducia ritrovata una delle vittorie più grandi.

Il comitato si impegna a 360 gradi per Scampia, dai diritti di chi vive nel quartiere al quartiere stesso e sono state numerose le iniziative portate avanti dal movimento per rendere il quartiere un posto migliore. Vicino alla sede del Comitato Vele si trova il Parco Corto Maltese, un tempo piazza di spaccio e luogo pericoloso. Oggi grazie all’impegno e al lavoro del comitato  e di tutti gli abitanti il parco è un luogo riqualificato e completamente diverso.