Il featuring che non ti aspetti è quello tra Blanco e Mina, con l’appena uscita “Un briciolo di allegria“, direttamente dal nuovo album del giovane cantante italiano “Innamorato“. Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco, si è trovato nel giro di pochi mesi ad essere uno dei cantanti più celebrati e riconosciuti nel nostro paese. Nonostante lo scandalo di Sanremo che lo ha riguardato, il giovane continua ad andare fortissimo, soprattutto tra i giovanissimi. Scopriamo qualche retroscena rispetto a questa peculiare collaborazione, per poi addentrarci in una serie di analoghe collaborazioni intergenerazionali molto particolari.
Il giovane cantante ha dichiarato in una recente intervista di aver sempre considerato un proprio idolo personale la regina della musica italiana. Ha anche espresso la volontà di collaborare solamente con altri artisti “con cui senta qualcosa di forte”. La collaborazione è nata un po’ per caso, per ravvivare un brano in lavorazione da cui non era convinto. Il suo staff della casa discografica non era dello stesso avviso e alla domanda rispetto a quale artista volesse coinvolgere per il duetto, Fabbriconi aveva risposto, un po’ a caso a sua detta, Mina. Dopo aver generato l’ilarità generale, un membro dello staff lo aveva preso sul serio, contattando la cantante. Di lì a poco è nata insomma questa collaborazione un po’ improvvisata ma dettata dalla stima reciproca di questa particolare coppia. Il pezzo sicuramente sarà uno di quelli maggiormente trasmessi in radio per la prossima estate.
Zucchero feat. Pavarotti
Una collaborazione divenuta storica tra due grandissimi, non soltanto di generazioni differenti, ma anche di aree musicali molto distanti, è senz’altro quella tra Luciano Pavarotti e Zucchero, con “Miserere” (1992). Questo è stato un featuring epico tra il leggendario tenore italiano Luciano Pavarotti e il cantautore rock Zucchero. Secondo alcune indiscrezioni il famoso tenore era inizialmente titubante rispetto alla possibilità di realizzare il suddetto pezzo. Sembrava poco convinto dalla possibilità di essere associato ad una canzone di cosiddetta “musica leggera”. L’amicizia con il cantautore rock e la possibilità di legare l’esecuzione del brano al proprio evento benefico “Pavarotti & Friends” hanno convinto il grande tenore a realizzare questo progetto.
Elisa feat. Ligabue
Altro featuring intergenerazionale, anche se meno particolare dei due già citati probabilmente, ma comunque degno di note, fu quello tra Ligabue ed Elisa. Con “Gli Ostacoli del Cuore” (2006) i due grandi artisti italiani, il cantautore rock Ligabue e la cantante pop Elisa, regalavano una grande sorpresa ai propri fan. La canzone “Gli Ostacoli del Cuore” è stata inclusa nell’album “Soundtrack ’96 – 06” della cantante friulana. Questo brano è stato molto apprezzato per l’interpretazione intensa e appassionata dei due artisti e ha riscosso grande successo anche a livello radiofonico.
Giorgia feat. Marco Mengoni
Collaborazione probabilmente meno audace delle altre proposte, in quanto tra artisti non poi così diversi stilisticamente, anche se appartenenti a generazioni differenti. Stiamo parlando di “Come Neve” (2017), appartenente all’album “Oronero Live” della cantante romana. I due hanno collaborato anche nella fase di stesura del testo.
Gue Pequeno feat. Peppino di Capri
Il mondo dell’hip hop è particolarmente dedito a collaborazioni intergenerazionali e tra artisti che c’entrano relativamente poco l’uno con l’altro. Fin dai tempi della leggendaria collaborazione tra Tupac e Elton John con “Ghetto Gospel“, e anche prima, in questo mondo è normale chiamare artisti con cui si ha poco o nulla da spartire per i propri ritornelli. Questo è anche il caso del feat. tra il noto rapper italiano Gue Pequeno e il cantante Peppino di Capri. Con “Fiumi di Champagne” (2015), contenuto nell’album del rapper “Vero“, Gue ci ha ricordato di poter collaborare praticamente con qualsiasi artista, e di poterlo fare con stile.
Luchè feat. Enzo Avitabile
Altro esempio relativamente simile è quello del feat tra il rapper e il musicista, entrambi nativi di Marianella (NA). Avitabile aveva già collaborato con il precedente gruppo del rapper napoletano, i Co’ Sang, con “Mai cchiù” (2012), o con lo stesso Gue in “La Malaeducazione” (2017). Probabilmente è però con Potere 2 (2018) dall’album “Potere” del rapper della periferia nord di Napoli, che abbiamo la collaborazione più rappresentativa tra Avitabile e un rapper. Connessione facilitata sicuramente dalla medesima provenienza, il grande cantautore, compositore e sassofonista partenopeo ha comunque dimostrato una grande attenzione anche verso i trend musicali più recenti.
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