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Emily Ratajkowski come Kim Kardashian | Ma i napoletani non ci stanno: ecco di cosa la accusano

Una celebrità d’oltreoceano, la modella statunitense Emily Ratajkowski, si è unita ai tifosi del Napoli di Luciano Spalletti per la sfida di Champions League contro il Milan. Condividendo la sua esperienza sui social con una foto, ha scritto: “Ho indossato la maglia del Napoli per tifare per loro”. La Ratajkowski si unisce alla regina di Instagram, Kim Kardashian, nel trend di postare foto con maglie di squadre della Serie A. La famosissima ereditiera, influencer ed ex moglie di Kanye West aveva infatti recentemente postato una foto con una maglia della Roma della stagione 97/98. La Kardashian non è nuova a iniziative di questo tipo: a fine 2022 era comparsa pubblicamente con una maglia del PSG di inizio anni duemila. La modella e influencer americana sembra pertanto una fan dell’estetica delle maglie da calcio vintage di fine anni ’90 inizio anni ’00.

La reazione dei tifosi del Napoli

Nonostante il tifo della bellissima modella a stelle e strisce, il Napoli ha perso e alcuni critici non hanno esitato a prendersela con lei, accusandola di portare sfortuna. Non sono mancate frecciate e commenti coloriti in tal senso. Tuttavia, nel frattempo, le foto di Emily Ratajkowski con la maglia del Napoli hanno fatto il giro del mondo. Sicuramente una pubblicità che alla dirigenza del Napoli non dispiacerà. Difficile però che gli scaramantici tifosi partenopei accettino questa pubblicità gratuita. Da segnalare comunque il trend in crescita delle maglie da calcio. Queste parrebbero sempre più al centro delle attenzioni dei brand fashion e di figure influenti del settore come la Ratajkowski e la Kardashian.

Il trend dei Fashion Partner

Sono sempre più le collaborazioni tra l’ambito della moda e il mondo del calcio, non soltanto per quello che riguarda le maglie da gioco, ma anche le tute, le giacche e in generale tutto l’aspetto stilistico. La pervasività delle telecamere, ormai in grado entrare persino negli spogliatoi, e il seguito enorme da parte di un pubblico molto vasto rende profittevole per le case di moda chiudere accordi per vestire le squadre con i propri capi d’abbigliamento. E così il Milan si trova vestito Off White, la Juventus a collaborare con Palace, l’Inter con Moncler e il Paris Saint Germain con il logo Jordan sulle proprie maglie. La norma pare essere diventata quella di avere non solo una marca partner per la fornitura di attrezzature sportive e tecniche, ma anche un fashion partner. Ogni squadra della Serie A, e in generale dei principali campionati al mondo, possiede ormai un partner di questo tipo, in quella che può essere considerata la nuova normalità per un calcio sempre più interdipendente nei confronti degli altri mercati che gli gravitano attorno.

Leonardo Gianelli

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