Nel calcio di provincia non è raro trovare calciatori legati da parentela che giocano nella stessa squadra o addirittura nella stessa categoria o girone. Molto più particolare e raro è che ciò avvenga “ai piani alti” del calcio professionistico. Il limite più grande è ovviamente quello anagrafico. Padre e figlio sono due figure separate generalmente da almeno 20 anni di età o più. Per questo appare difficile che possano militare nella stessa squadra professionistica, visti gli alti livelli di prestanza atletica richiesti. A volte, però, si verificano situazioni particolari, come quella in cui padre e figlio militano nello stesso team e si danno il cambio durante la partita o addirittura segnano insieme. Si tratta spesso di casi di giocatori particolarmente longevi e che debbono aver procreato anche ad un’età abbastanza giovane. Di seguito la lista dei sei casi più notevoli di genitori e figli che hanno condiviso lo spogliatoio e il terreno di gioco.
Caso degni di nota è stato quello di Rivaldo e Rivaldinho. L’ex campione di Milan e Barcellona ha infatti condiviso una maglia con il figlio a fine carriera. Padre e figlio brasiliani che nel 2014/15 hanno giocato insieme per il Mogi Mirim nella Serie B del Brasile, segnando anche nello stesso match.
Ulteriore racconto interessante è quello legato ad Henrik e Jordan Larsson. Henrik, vice-allenatore della squadra di calcio Högaborg ed ex attaccante mitico, torna a giocare nel giugno del 2013 e debutta con l’Högaborg, insieme al figlio Jordan, in una partita poi vinta 4-2.
Il terzo caso riguarda gli islandesi Arnor ed Eidur Gudjohnsen (nella foto in evidenza). Il padre lascia il campo al figlio, debuttante in nazionale, nella partita amichevole Estonia-Islanda del 24 aprile del 1996. Alla vicenda, che è anche l’unico caso di padre e figlio in campo in una partita internazionale (sebbene non contemeporaneamente), è stato dedicato il seguente video – che vi suggeriamo.
Il quarto caso è quello dei russi naturalizzati finlandesi Aleksej Sr, Aleksej Jr e Roman Eremenko. Aleksej Sr e Aleksej Jr giocano assieme all’HJK Helsinki nel 2002 e nel 2003, mentre Roman gioca allo Jaro dal 2003 al 2005 con il padre, che sfiora la tripletta con il terzo figlio, Sergei. Un caso davvero notevole!
Il quinto caso riguarda Walter e Nico Pandiani, padre e figlio uruguaiani dal passaporto italiano, che giocano insieme per la prima volta nel Miramar, una squadra professionistica in Uruguay nel febbraio del 2014.
L’ultimo caso riguarda Felipe Melo e suo figlio Dani Melo. Il calciatore ex Juventus, Inter e Fiorentina gioca insieme al figlio, che ha appena 18 anni e che è stato promosso in prima squadra, nella squadra brasiliana della Fluminense. Felipe ha ben 39 anni!
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