A breve al via l’edizione numero 106 della corsa Rosa. Questa edizione avrà un percorso molto duro, a giudizio degli appassionati, e si partirà dalla provincia di Chieti, in Abruzzo, nella suggestiva “Costa dei Trabocchi“. Si arriva invece nello splendido scenario, pieno di storia, di Roma centro. Il Giro, come sappiamo, è anche un’opportunità e una vetrina per molte località turistiche e dai paesaggi suggestivi. Funge da vetrina internazionale e permette a molti paesini, borghi, località remote, città, passi, salite e zone turistiche in generale di prosperare. Permette di entrare nell’immaginario collettivo degli appassionati (e non solo) e perché no, pure negli itinerari turistici di questi ultimi. Scopriamo meglio la 106esima edizione, al via il 6 maggio con una cronometro individuale di 19,6 km da Fossacesia Marina a Ortona.
Il percorso di questa edizione è considerato particolarmente duro dagli addetti ai lavori: ci saranno ben 49 salite e l’incredibile cifra di 51.300 metri di dislivello! Dopo la partenza in Abruzzo si viaggia verso sud, per poi risalire fino a giungere al momento topico: la terza settimana e le grandi salite. Salite che in realtà non mancheranno anche nella prima parte della corsa, con gli arrivi al Lago Laceno e a Campo Imperatore a dominare le salite appenniniche. Le montagne vere però arriveranno negli ultimi giorni. Basti pensare agli esempi delle Tre Cime di Lavaredo o del Gran San Bernardo (Cima Coppi, con i suoi 2469 m). Gli arrivi in vetta saranno 7 (Lago Laceno, Campo Imperatore, Crans Montana, Monte Bondone, Val di Zoldo, Tre Cime, Monte Lussari), mentre 8 saranno le frazioni adatte ai velocisti. I km a cronometro non sono pochi: 70.6 complessivi, potranno influire in maniera preponderante sulla classifica. I due favoriti assoluti sono entrambi grandi cronoman, quindi difficile fare pronostici esatti, vincerà chi avrà la condizione migliore.
Parlando dell’aspetto dei favoriti è impossibile non citarne due prima di tutti gli altri: Remco Evenepoel e Primoz Roglic. In secondo piano vi sono altri corridori capaci e che possono giocarsi le proprie carte, ma sia il sottoscritto che i bookmakers vedono i due già citati come assoluti favoriti. Oltre a Remco e Roglic i principali favoriti sono: Tao Geoghegan Hart (vincitore della atipica edizione del 2020, condizionata dal covid), João Almeida, Geraint Thomas e i nostri Giulio Ciccone e Domenico Pozzovivo. Il campione del mondo e fenomeno assoluto Remco Eenepoel appare sicuramente come principale indiziato insieme al più esperto sloveno Roglic. Lunghi i palmares dei due ciclisti, nei grandi giri i risultati principali dei due sono stati tre “Vuelta a España” di fila tra il 2019 e il 2021 per Roglic e la stessa corsa a tappe per il giovane campioncino belga nel 2022. Quest’ultimo è considerato un predestinato assoluto, qualcuno lo considera la reincarnazione del più forte di tutti i tempi: il cannibale Eddy Merckx.
La competizione sarà come al solito trasmessa dalle due emittenti più attente al mondo del ciclismo: RaiSport e Eurosport. L’emittente nazionale trasmetterà le tappe integralmente, iniziando addirittura 45 minuti prima della partenza con “Aspettando il Giro” su RaiSportHD, proseguendo dalle 14 Rai2. Ovviamente non mancherà il tradizionale impegno dopo l’arrivo, con il consueto “Processo alla Tappa“. Anche Eurosport trasmetterà integralmente le tappe, proseguendo anche dopo l’arrivo con le analisi.
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